Recanati: Cimeli Gigliani, la precisazione dell'Assessore alle Culture

19/03/2012 - Abbiamo constatato, con nostra grande sorpresa, che nei giorni scorsi un autorevole organo di stampa riportava informazioni in gran parte erronee sul contenzioso aperto con la Ditta Lim Antiqua in relazione a dei Cimeli gigliani di proprieta' della stessa.

Nell'articolo in questione si parla impropriamente di mancato rispetto della cifra pattuita e di una volonta' d'acquisto che da parte dell'Amministrazione Comunale sarebbe improvvisamente venuta meno. Nulla di più inesatto perche' dagli atti non risulta che sia mai stata pattuita alcuna cifra, ne' che l'Amministrazione abbia mai manifestato in forma ufficiale e legale una volonta' d'acquisto. Cerchiamo comunque di fare maggiore chiarezza su di una vicenda che appare di primo acchito molto strana. Questi presunti cimeli arrivarono in Comune nel 2008, durante la precedente Amministrazione Corvatta, distribuiti in sei differenti confezioni, seguiti da una fattura datata 2 febbraio 2009 dell'importo di 15ooo euro. Potrebbe sembrare tutto normale ed ortodosso, ma in realta' cio' avviene nella completa assenza di atti amministrativi. Non esiste infatti nessuna traccia dell'accordo e cosa ancor più grave nessun impegno di spesa a copertura della fattura emessa dalla Ditta Lim Antiqua.

Quando nell'estate 2009 subentriamo all'Amministrazione precedente ereditiamo il mistero della fattura fantasma. Prendiamo in esame comunque il contenuto dei pacchi inviati dalla Lim Antiqua e riteniamo che il valore sia del tutto incongruo alla cifra esposta in fattura e che il materiale offerto non sia di interesse prioritario. Non sentendoci in alcun modo legati alla Lim Antiqua, non esistevano ne' accordi, ne' impegni di spesa, abbiamo deciso di scrivere alla Ditta invitandola a venire a riprendersi il materiale. Richiesta che abbiamo inoltrato più volte, ma sempre evasa dalla controparte che per tutta risposta il 20 dicembre 2010 ci invia un sollecito di pagamento facendo riferimento alla fattura del febbraio dell'anno precedente. Un comportamento del tutto incomprensibile, almeno fino alle dichiarazioni di alcuni esponenti dell'opposizione, al tempo delle presunte trattative con la Lim in maggioranza, contenute nello stesso articolo sopra menzionato.

Sarebbe stato più ragionevole immaginare una certa sufficienza e forse astuzia da parte della Lim Antiqua che decide di inviare merce e fattura per poi tentare la sorte aprendo le trattative. Qualcuno dell'allora maggioranza invece addirittura parla di soldi previsti in Bilancio. Dichiarazioni che se rispondessero al vero lascerebbero intendere il fatto che qualcuno in realta' trattasse con la Ditta Lim. Invitando la stessa ditta a riprendersi il materiale ritenevamo di svolgere un servizio in linea anche con la volonta' della precedente Amministrazione. Perche' se cosi non fosse non riusciremmo a spiegarci come possa essere stata emessa una fattura senza essere stata preceduta da un impegno di spesa e da una delibera di Giunta che avesse reso formale e regolare una trattativa che a questo punto, dovremmo presumere, fosse in corso. Ma condotta da chi? Ed in che modo?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2012 alle 17:35 sul giornale del 20 marzo 2012 - 627 letture

In questo articolo si parla di politica, recanati, Comune di Recanati, cimeli

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