Giorgi/Politiche giovanili:'Critiche da Acquaroli, ma le osservazioni vanno fatte nel dibattito di commissione'

paola giorgi 2' di lettura 25/11/2011 -

Mi chiedo se il Consigliere Acquaroli abbia letto il testo della nuova legge regionale sulle politiche giovanili approvata in aula martedi' scorso. Me lo chiedevo anche durante il suo intervento in aula.



La proposta, così come era stata redatta dalla Giunta, poteva sicuramente dar ragione alle critiche avanzate da Acquaroli, ma il lavoro da me in qualità di relatrice stimolato, approfondito e condiviso, fatto in I Commissione ha portato ad una ristesura del testo proprio nella direzione indicata dallo stesso. Condivido il fatto che oggi non si puo' parlare di politiche giovanili e prescindere dall' approfondire le tematiche riservate al lavoro, le politiche abitative, l' imprenditoria. Infatti, mentre nel testo pervenuto dalla giunta ci si limitava all'approvazione di principi, il lavoro in commissione ha evidenziato specifici articoli con richiami a specifiche leggi regionali che prevedono interventi nei settori sopra citati a favore dei giovani: cio' che prima, nelle suddette leggi, veniva considerata una possibilita', oggi, con l' approvazione della nuova legge, e' un obbligo. Certo c’è ancora strada da percorrere, ma sono convinta che questa nuova legge sia un ottimo strumento di crescita.

Mi chiedo anche perche' il Consigliere Acquaroli non abbia portato un suo contributo in merito durante il dibattito in commissione, poteva tranquillamente partecipare o affidare le sue osservazioni al suo capogruppo Massi, membro della Commissione, che ha condiviso appieno il lavoro sul testo. L'unico emendamento che Acquaroli ha presentato in aula e' stato approvato, proprio perche' si inseriva perfettamente in un contesto esistente che e' quello da lui auspicato. C'e' un fatto, legato all' iter di approvazione di questa legge, a mio avviso grave, che Acquaroli non sfiora: in commissione e in consiglio c' e' stata discussione nel merito, al di fuori, in altri contesti Istituzionali, si e' parlato di questa legge con criticita', senza minimamente entrare nel merito delle politiche per i giovani, ma solo perche' nel testo vengono definite le funzioni degli Enti Locali, ma non vengono descritte nello specifico; cosa che e' prevista negli strumenti attuativi nella legge, come sempre avvenuto. Questo ai giovani non sarebbe piaciuto: continuare a legiferare guardando al proprio ombelico e non entrare nel merito delle questioni.


da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2011 alle 19:16 sul giornale del 26 novembre 2011 - 497 letture

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