Giorgi (IDV)/Ersu: 'Proposto l' ERSU unico per parlare finalmente di studente marchigiano '

paola giorgi 3' di lettura 24/11/2011 -

In merito alla riforma degli ERSU, le indicazioni scaturite dalla seduta della IV commissione consiliare comunale di Macerata, seguite dalle precisazioni della lista Officina Universitaria, sono da tenere in grande considerazione. E' importante ricordare che le proposte di legge che la commissione consiliare regionale sta valutando in merito sono due.



La proposta avanzata dall' IDV a mia firma e del capogruppo Eusebi che entra realmente nel merito del Diritto allo Studio e che presenta tanti punti di condivisione con la logica del nuovo welfare studentesco richiesto dagli studenti puo' essere una reale base di partenza per giungere ad una proposta condivisa. L' urgenza è quella di superare la disparita' di costi e qualità dei servizi afferenti al diritto allo studio nel sistema universitario regionale, oggi gestito in maniera difforme. Un unico bando Di concorso regionale con unico criterio per attribuzione delle borse di studio.

Un unico sistema di acquisizione on line delle domande. Un progressivo allineamento delle rette sui servizi abitativi delle diverse sedi, Omogeinizzazione e qualificazione del servizio ristorazione fruibile dagli studenti in tutto il territorio regionale. Un utilizzo piu' razionale e produttivo del patrimonio in dotazione, riduzione dei costi attraverso economie di scala, sono gli interventi previsti per superare le attuali disparita'. Inoltre, la nostra pdl presenta misure per superare altri punti di debolezza quale la carenza di servizi atti a sostenere la fase immediatamente successiva al termine del percorso di studio e l' inserimento nel mondo del lavoro, attraverso corsi brevi rivolti agli studenti al fine di sviluppare tecniche di comunicazione per facilitare l' ingresso nel mondo del lavoro, possibilita' di coniugare la domanda con l' offerta e di acquisire certificati di conoscenza linguistica riconosciuti a livello internazionale ed altro ancora.

A nostro avviso un percorso tale puo' essere attuato solo attraverso una Agenzia Unica, quello che nel gergo chiamiamo ERSU Unico e che, nella nostra proposta di legge, prevede un' articolazione territoriale presso le sedi di Ateneo. Gli studenti stessi parlano di un organo rappresentante i centri Universitari principali marchigiani ( Macerata, Camerino, Urbino, Ancona) atto a regolamentare su scala regionale i servizi erogati. L'affermazione del principio che non si debba piu' parlare di Studente universitario maceratese o anconetano o camerte, ma di studente universitario marchigiano, espresso dagli studenti, e' alla base della nostra proposta. L' altra proposta sul piatto, quella della Giunta, manifesta sempre di piu' le sue molteplici criticita', ma soprattutto non entra mai nel merito di una oramai necessaria riforma del diritto allo studio.

Per questo, in qualita' di membro della Prima Commissione Consiliare Regionale, competente in materia e prima firmataria della legge di riordino in materia di diritto allo studio, rinnovo la mia totale disponibilita' a lavorare unitamente agli studenti e ai rettori degli Atenei per giungere ad una proposta condivisa e calata nel merito.


da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2011 alle 17:10 sul giornale del 25 novembre 2011 - 486 letture

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