Recanati: Movimento 5 stelle sul parcheggio nell'area verde 'Colle dell'Infinito'

2' di lettura 18/11/2011 -

Sindaco, opposizione, stampa locale, stampa nazionale, Centro Nazionale Studi Leopardiani, tutti hanno detto la loro sul Colle dell'Infinito (il colle tanto caro al poeta Giacomo Leopardi) e la possibilità che venga deturpato da una serie di ampliamenti di cubature di edifici già presenti.



Una cosa è risultata chiara ed evidente a tutti: a parole nessuno vuole che il colle dell’infinito perda il suo fascino, che venga modificato e stravolto. L'opposizione non resterà a guardare, la stampa locale e nazionale è in subbuglio, i recanatesi sono increduli e l'amministrazione non permetterà in nessun modo che ciò accada! Il sindaco ha anche risposto con una lettera aperta ribadendo il concetto ma.......da un lato vuole salvaguardare il "colle" opponendosi, giustamente, all'ampliamento di vecchie case coloniche, dall’altro si sta per accingere a cancellare un’area attualmente ricca di piante e vegetazione (di circa 3000 mq!) per far spazio alle auto ed ai pullman.

Nella sua risposta al settimanale, egli non accenna minimamente al parcheggio da 50 (!?!) posti auto che l'amministrazione vorrebbe realizzare proprio all’interno del Colle dell'Infinito (confermato con l’Atto di consiglio comunale nr. 80 del 06/12/2010) in una zona ancora rimasta inalterata (si vedano le foto allegate per averne la conferma). Quello stesso parcheggio per il quale il CNSL (proprietario dell’area espropriata dove dovrà sorgere il luogo di sosta e presieduto dall’ex sindaco di Recanati) ha aperto un contenzioso con il comune (poi perso al TAR) perché voleva incassarne gli introiti.

Quello che l’attuale “opposizione” (precedentemente maggioranza) riteneva “una priorità tra gli investimenti del nostro Comune” e per questo ne voleva anticipare la realizzazione al 2010.

Come si diceva sono tutti contrari allo stravolgimento del parco “a parole” ma “nei fatti” pdl e PDmenoelle si trovano concordi nel deturpare paesaggi storici incontaminati ed anzi fanno a gara a chi potrà godere dei “benefici” economici derivanti da tale operazione. Ci chiediamo: non sarebbe più economico, più giusto, più naturale lasciare l’area così com’è? Come la vedeva il nostro famoso concittadino, un angolo di quel “natio borgo selvaggio” che tanto ci inorgoglisce e rende la nostra cittadina unica al mondo?








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2011 alle 11:28 sul giornale del 19 novembre 2011 - 744 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle

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