Montecosaro: sopralluogo al cantiere per il raddoppio del ponte sul Chienti

3' di lettura 18/11/2011 -

Un incontro amministrativo e tecnico tra le Amministrazioni provinciali di Macerata e Fermo si è svolto in riva al Chienti, nel punto dove il fiume segna il confine territoriale tra le due province; da un lato lo svincolo della superstrada di Montecosaro Scalo, dall’altro la zona industriale di Casette d’Ete. E’ qui, infatti, che si sta costruendo il raddoppio del Ponte dell’Annunziata (214 metri), struttura stradale strategica della bassa vallata del Chienti.



Per fare il punto sullo stato dei lavori e valutare insieme il futuro assetto complessivo del collegamento tra le due province, si sono incontrati il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari e l’assessore ai lavori pubblici della Provincia di Fermo, Renzo Offidani, unitamente ai tecnici delle rispettive Amministrazioni, l’ing. Alessandro Mecozzi e l’ing. Stefano Massetani. I due amministratori hanno voluto constatare personalmente l’andamento del cantiere che, da quando è stato avviato, non ha mai interrotto i lavori, e valutare sul posto opere integrative che rendano più fluido il traffico tra lo svincolo della superstrada e l’attraversamento del fiume.

Pettinari e Offidani hanno riconosciuto la validità della soluzione tecnica adottata, per altro già concordata dalla due Amministrazioni nel 2009. Cioè non un ampliamento del ponte esistente - che anche durante gli attuali lavori continua a svolgere perfettamente la sua funzione senza interferenze con il cantiere - ma un raddoppio attraverso l’affiancamento ad esso di un ponte nuovo. Una volta completata la costruzione, i due ponti – praticamente attaccati – costituiranno un unico attraversamento a quattro corsie, con una capacità di traffico doppia rispetto ad oggi. Le due corsie del ponte nuovo saranno a senso unico verso il fermano e le due corsie del ponte esistente saranno utilizzate per il traffico che da Casette d’Ete – Montegranaro si dirige verso lo svincolo della superstrada. La soluzione del raddoppio – ha ricordato Pettinari – fu decisa anche per consentire in futuro eventuali interventi di manutenzione, senza dover mai interrompere il transito tra le opposte sponde del Chienti.

Alla presenza dei tecnici, Pettinari e Offidani hanno esaminato le soluzioni da adottare per la fluidità e la sicurezza del traffico nell’intero snodo stradale che, sotto il profilo viabilistico, risulta fondamentale per l’economia dei territori serviti. In questo contesto, Pettinari ha proposto la realizzazione di una rotatoria in prossimità dell’imbocco del ponte presentando un progetto di massima sul quale ha chiesto la compartecipazione di Fermo, così come avvenuto per il ponte. La rotatoria risulterebbe, infatti, una struttura strettamente connessa all’opera principale per renderla più funzionale. Va ricordato che il nuovo ponte è cofinanziato per circa un milione e 300 mila euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FERS) assegnato alla Provincia di Macerata, che ha progettato ed appaltato l’opera, assumendo anche la direzione dei lavori in corso e che in questi ultimi giorni hanno avuto una accelerazione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2011 alle 18:45 sul giornale del 19 novembre 2011 - 566 letture

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