Recanati: Nuovo campo sportivo di Villa Musone, precisazioni

campo sportivo di Villa Musone 5' di lettura 06/11/2011 -

In seguito ai numerosi interventi sulle varie testate web e giornalistiche locali, in riferimento alla realizzazione del nuovo campo sportivo di Villa Musone, ci sentiamo tirati in causa da tempo e pertanto intendiamo fare alcune puntualizzazioni.



Il rifacimento del nuovo campo con annesso impianto di illuminazione e realizzazione di nuovi spogliatoi è una risposta concreta che l’Amministrazione ha inteso dare alle famiglie ed in particolare ai 260 bambini che, ricordiamo per chi non lo sapesse hanno un’età compresa tra i 5 e i 14 anni, attualmente praticano attività sportiva presso tale struttura, non trascurando il fatto che in alcuni periodi dell’anno si sono trovati a svolgere calcio nel fango, spesso siamo stati costretti per giorni e giorni a dover sospendere l’attività per le piogge incessanti che rendevano impraticabile il terreno di gioco e il campetto attiguo. Non da meno il problema relativo agli allenamenti della prima squadra con quest’ultima che si è vista costretta a peregrinare tra i campi di Loreto, Sirolo, Osimo Stazione, Porto Recanati, Civitanova Marche, F.lli Farina o in vari campetti periferici pur di svolgere una seduta di allenamento sostenendo costi importanti.

Tutto ciò è durato per anni, non giorni o settimane. Nonostante tale situazione di disagio nessuno ha mai pensato di fare pubbliche lamentele o articoli stimolando una parte politica bensì ci siamo rimboccati le maniche cercando una soluzione a nostre spese con l’intento di infastidire il meno possibile le altre società recanatesi. A dire il vero questa è un’po’ la storia del campo sportivo di Villa Musone che in questi 35 anni deve la sua esistenza e le continue migliorie ai presidenti che si sono succeduti e che insieme ai tanti dirigenti hanno speso e lavorato per dargli contenuti a partire dal fondo, dalla tribuna alle recinzioni, agli spogliatoi, alla vecchia illuminazione etc… il tutto senza chiedere quasi nulla a nessuno sempre con disinteresse e spirito sociale. Ma quest’impianto è a disposizione di tutte le società recanatesi e come è accaduto in un passato anche recente siamo certi lo utilizzeranno, per allenarsi e per giocarci; sulle dimensioni tutti sanno che più di quello che è stato fatto non era possibile fare, molti sono i vincoli legati alla sicurezza e alle strutture attigue, tribuna case e comitato di quartiere, e tutti erano a conoscenza che la larghezza non avrebbe permesso l’utilizzo per partite di categorie superiori alla 1° Categoria. Chi se ne accorge ora, delle due l’una, o non ha fatto bene il suo “mestiere” prima o sta facendo spudoratamente polemica spicciola non accorgendosi di fare una figura ancora peggiore.

Ci teniamo inoltre a precisare che la realizzazione di un’opera con queste caratteristiche rientrava anche nelle ferme intenzioni dell’Amministrazione precedente che considerava il campo in erba naturale una soluzione tampone. Partendo dal presupposto che la nostra società non fa politica, ma ben altro, ci sentiamo di dire che chi si è fermato a guardare chi siamo e cosa stiamo facendo non lo ha fatto da politico ma da buon padre di famiglia e da uomo di sport capendo che non si poteva più aspettare, seppur cosciente del fatto che tante sarebbero state le critiche e le strumentalizzazioni che puntualmente sono arrivate, ma a maggior ragione ci sentiamo di ringraziare tutti i protagonisti di quest’opera prima come persone e poi come politici o dirigenti perché nonostante le difficoltà hanno proseguito con fortissima determinazione arrivando all’obiettivo. Non abbiamo la minima intenzione di entrare in tale polemica in quanto non ci compete e tanto meno ci interessa ma rimaniamo esterrefatti davanti a tale accanimento e strumentalizzazione tendente a sottolineare come se i soldi pubblici spesi per realizzare tale opera potessero essere utili per risolvere tutti i problemi del mondo tranne che il nostro, mettendo noi e l’amministrazione comunale in cattiva luce nei confronti dei cittadini facendo passare il concetto che per far giocare 4 bambini tutte le altre drammatiche situazioni erano state snobbate e dimenticate. Che brutta cosa è la politica quando viene fatta in questo modo, facendo leva sui disagi e le difficoltà ed in più sparando su chi è facile sparare, cioè una piccola società di quartiere, come ci ha definito qualcuno. I nostri bambini potevano aspettare, dovevano continuare a giocare nel fango, forse qualcuno pensa che i nostri bambini valgano meno di altri?

Oggi impariamo che investire a Villa Musone e nel Villa Musone e quindi sui nostri bambini e sul nostro futuro è stato investito male, a caso, sprecando soldi pubblici e che non sarebbe stata fatta una bella ed adeguata struttura sportiva. Invitiamo chi ha fatto queste affermazioni a passare due ore al campo di Villa Musone coi nostri bambini e un po’ anche con noi, cambierà idea e ci rispetterà di più ne siamo certi. Contestualmente ad ammirare in tutti i suoi aspetti l’innovativo impianto che riteniamo faccia parte del patrimonio sportivo del Comune di Recanati e del quale tutti dovremmo andare fieri. Il tutto per mettere fine a questa inutile polemica politica che nulla ha a che vedere con lo sport.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2011 alle 18:42 sul giornale del 07 novembre 2011 - 1760 letture

In questo articolo si parla di attualità, calcio, recanati, campo sportivo di villa musone, Villa Musone Calcio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/riT