Recanati: Capponi: 'Subito sostegno alle aziende colpite dalla alluvione'

2' di lettura 26/05/2011 -

Ricostruzione immediata del ponte sul torrente Fiastra e sostegno economico alle aziende che hanno subito danni dall’alluvione. Si può riassumere così il ‘Patto per il Chienti’ sottoscritto oggi da Franco Capponi, direttamente all’inizio del cantiere che delimita l’accesso al ponte, e che arriva a poche ore di distanza dall’altro patto sottoscritto ieri a Recanati per il ‘rilancio del Potenza’.



Un’iniziativa simbolica che vuole contrastare l’inerzia della Regione che “invece di provvedere negli anni alla manutenzione delle aste fluviali – ha detto Capponi – solo dopo il disastro si è rivolta alla popolazioni colpite, usandole come scudi umani. E’ un atteggiamento criminoso che non possiamo più tollerare”.

Per questo nel caso i moderati di Capponi tornassero alla guida della Provincia la prima opera messa in cantiere è la ricostruzione del ponte e l’attivazione di un fondo di garanzia per tutte le imprese che hanno subito danni. Se dovesse servire verrà anche attivato un ulteriore fondo per i Comuni alluvionati in modo che non abbiano risvolti negativi sul patto di stabilità. Misure concrete e immediate su cui, però, la Provincia si riserverà di rivalersi sulla Regione inadempiente.

La nuova Provincia di Capponi chiederà anche alla Regione di partecipare al stesura del nuovo Piano di sviluppo rurale, che prevede una maggiore responsabilità anche da parte degli agricoltori, che dovranno provvedere alla manutenzione dei terreni di loro competenza a ridosso dei torrenti e si imporrà affinché i presidenti della Provincia vengano nominati commissari straordinari per la gestione dei fiumi. A chiedere un intervento immediato sui torrenti sono stati anche i sindaci di Morrovalle, il neoeletto Stefano Montemarani e il sindaco di Monte San Giusto, Mario Lattanzi. A preoccupare, infatti, non è tanto la situazione del Chienti che avendo delle dighe a monte può essere più facilmente contenibile, quanto i suoi affluenti, come i torrenti Trodica, Bagnolo e Cremone.

“Studiando le situazioni degli ultimi anni – ha detto Montemarani – ci siamo resi conto che sono necessari interventi immediati. Per prima cosa una sistemazione del bacino del Trodica per impedire nuove esondazioni, poi una pulizia anche del Bagnolo e una nuova regolamentazione per la pulizia rurale”.


Da Franco Capponi
Candidato alla Presidenza Provincia di Macerata







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2011 alle 19:09 sul giornale del 27 maggio 2011 - 635 letture

In questo articolo si parla di politica, franco capponi

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