Recanati: Capponi: 'Giovani e imprese sono sempre stati i punti cardine del nostro programma'

3' di lettura 26/05/2011 -

Il sostegno alle imprese e un costruttivo percorso per favorire la crescita formativa e l’inserimento professionale dei giovani sono sempre stati al centro del nostro lavoro, dal primo giorno in cui siamo entrati in Provincia, e rimangono ancora oggi i punti cardine del nostro programma.



In undici mesi di governo abbiamo avviato un nuovo metodo per il sostegno ai progetti di ricerca, che hanno interessato 200 giovani neo-laureati impiegati in altrettante imprese, ponendo così fine alle vuote esperienze di stage che erano precedentemente utilizzate solo come metodo per “parcheggiare” temporaneamente i nostri giovani.

Nel recente incontro con il ministro Maurizio Sacconi, inoltre, mi sono impegnato chiedendo la possibilità di estendere l’attuale durata massima dei progetti di ricerca (oggi di appena un anno) a oltre due anni, prevedendo anche bonus per chi stabilizza i giovani precari. Per favorire la filiera giovani-formazione-lavoro abbiamo sostenuto la costituzione di 3 nuovi Istituti Tecnici Superiori negli indirizzi della meccanica e design, della moda-calzatura-Made in Italy e delle energie rinnovabili e abbiamo sottoscritto con il Miur l’Accordo per salvaguardare le Università di Macerata e Camerino.

Per il sostegno al lavoro, attraverso il sistema Confidi, abbiamo già sostenuto 2.700 piccole e medie imprese nelle loro esposizioni finanziarie evitando così che fossero tagliati posti di lavoro e utilizzato le risorse del Fondo Sociale Europeo per la creazione di 200 nuove imprese giovani e donna che hanno dato lavoro a 900 persone. Tante iniziative concrete su cui siamo pronti a continuare perché il difficile momento economico, che non ha risparmiato la nostra provincia, ancora non si è concluso.

Per agevolare il lavoro delle imprese abbiamo appaltato i lavori per la copertura del 90% del territorio della Provincia di Macerata con il sistema della banda larga e ora che è stato affidato l’incarico alla Servili di San Ginesio entro pochi mesi inizieranno i lavori per la realizzazione della dorsale telematica che permetterà agli utenti della provincia di avere finalmente un servizio veloce ed efficiente.

Per il rilancio economico e produttivo del territorio abbiamo adottato un primo strumento quale il Piano generale di sviluppo, che si pone come traiettoria per portare il nostro modello socioeconomico verso gli obiettivi di Europa 2020 che si pone come obiettivo principale una crescita sostenibile, intelligente e inclusiva. Per quanto riguarda specificamente l’aspetto sanitario, infine, siamo convinti che Macerata non possa continuare ad essere la “Cenerentola” delle Marche, addirittura schiacciata tra le Province di Ancona e Fermo.

La costituzione di una Azienda sanitaria del fabrianese, infatti, avrebbe un’estensione nella nostra Provincia inglobando i poli sanitari di Camerino, San Severino e Matelica e la contestuale realizzazione del nuovo ospedale di Fermo contribuirebbe a isolare definitivamente il nostro territorio. Noi vogliamo difendere la nostra sanità, vogliamo che la provincia di Macerata sia trattata alla stregua delle altre provincie della Regione. Chiederemo contestualmente l’estensione dei servizi in termini quantitativi e qualitativi, assegnando competenze e ruoli ben definiti ai vari presidi ospedalieri del nostro territorio, con un’attenzione particolare agli anziani e ad altre fasce di popolazione.

Continueremo ad essere aperti al dialogo e al confronto con le varie parti sociali e siamo pronti ad attivare tavoli di concertazione non solo in campo sanitario, ma per risolvere tutte quelle problematiche lavorative e sociali che dovessero presentarsi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2011 alle 21:08 sul giornale del 27 maggio 2011 - 644 letture

In questo articolo si parla di politica, franco capponi

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