Marinelli sugli attacchi dei lupi: 'La mia proposta di legge è ferma da ottobre'

2' di lettura 26/05/2011 -

Alla luce dei nuovi assalti dei lupi agli allevamenti di Esanatoglia, Erminio Marinelli, portavoce del Centrodestra all'Assemblea Regionale e capogruppo di “Per le Marche”, rinnova il suo sostegno a Coldiretti e allevatori, riproponendo la proposta di legge presentata all'Assemblea Regionale lo scorso ottobre e non ancora discussa.



“È un peccato – dice Marinelli -, che una proposta come quella avanzata da me e Carloni per indennizzare velocemente gli allevatori e incentivare alla prevenzione dagli attacchi dei lupi, giaccia da mesi in commissione solo perché presentata dalla minoranza”.

“La mia – dichiara l'ex sindaco di Civitanova –, è una proposta che punta ad emancipare gli allevatori e a migliorare non solo gli indennizzi quanto la prevenzione. Conosco i problemi della montagna in quanto, non ostante viva da anni a Civitanova, sono nativo di Pioraco ed ho seguito in questi mesi la cronaca dei tanti allevamenti martoriati dai predatori a caccia di cibo”. La proposta di Marinelli, modifica la legge regionale 17/95 che prevede interventi per la protezione di specie di particolare interesse scientifico, concedendo un indennizzo agli allevatori per i danni causati agli allevamenti bovini, caprini ed equini da lupi, cani randagi e ferali.

“Quello che cerco – spiega -, è di evitare quanto denunciato in questi giorni dal presidente di Coldiretti, Francesco Fucili. Senza questa legge sono solo le aziende a pagare”. Marinelli chiede di aggiungere a quanto previsto dalla legge in vigore anche il rimborso agli allevatori delle spese sostenute per lo smaltimento delle carcasse degli animali e la liquidazione degli indennizzi su base trimestrale per accelerare i tempi di rimborso del danno. Sul fronte della prevenzione, la legge punta soprattutto a erogare contributi regionali finalizzati alla stipula di contratti assicurativi (con copertura massima dell’80 per cento del costo dei premi), all’acquisto di cani da difesa e alla realizzazione di recinti o altre strutture di protezione.

“Il ruolo della politica come la intendo io, nello spirito di questa legge – conclude Marinelli -, non è solo quello di dare indennizzi rapidamente ma quello di usare il denaro pubblico come strumento di progresso e di leva per rendere autonomo il lavoro.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2011 alle 18:19 sul giornale del 27 maggio 2011 - 753 letture

In questo articolo si parla di politica, pdl, erminio marinelli

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