Sgominata una banda italo- albanese di narcotrafficanti, 17 kg di hashish sequestrati

sequestro di hashish 2' di lettura 25/05/2011 -

Un italiano e due albanesi, trovati in possesso di una valigetta contenente panetti di hashish per un totale di 17 chilogrammi, sono stati tratti in arresto nel tardo pomeriggio di martedì dagli Agenti della Squadra Mobile di Macerata in un'operazione congiunta con i colleghi di Pescara.



Si tratta di Dule Fatjon, albanese di 26 anni residente a Porto Sant'Elpidio; Taibi Massimo, 34enne originario di Canicattì (Ag) ma residente a Montecosaro; e Berdica Avenir, albanese di 31 anni residente a Roma. I tre sono risultati tutti incensurati. Lo stupefacente posto a sequestro, che una volta giunto sul mercato avrebbe fruttato oltre 50 mila euro, era destinato per lo più a giovani e minorenni.

Le indagini, avviate dagli Agenti della Questura di Pescara, hanno avuto inizio dal controllo diun albanese che era stato notato aggirarsi per il centro di Pescara in compagnia di alcuni giovani minorenni del posto con fare sospetto. Seguendo i suoi spostamenti e ricostruendo le sue frequentazioni, i poliziotti hanno individuato altri soggetti residenti nella provincia di Macerata. Pertanto è stata immediatamente attivata la Squadra Mobile della Questura di Macerata.

Al termine dei servizi di appostamento e pedinamento attivati dagli Agenti maceratesi, il campo dei sospetti è stato ristretto a circa quattro persone. Martedì l'operazione decisiva e gli arresti: a seguito dei servizi attivati sul territorio, svolti senza soluzione di continuità dai due uffici investigativi, il 26enne è stato visto incontrarsi con il 31enne. Avenir Berdica, sceso alla stazione ferroviaria di Civitanova Marche da un treno proveniente da Roma, ha quindi consegnato un trolley di medie dimensioni a Fatjon Dule che ha provveduto a nasconderlo sotto un'auto nel parcheggio dietro la stazione.

Mentre il 31enne si dirigeva verso la stazione per far rientro a Roma con il primo treno utile, il 26enne è stato raggiunto nel parcheggio da un furgone bianco condotto da Massimo Taibi. Il tutto costantemente monitorato ed osservato dagli Agenti della Squadra Mobile di Macerata che hanno così fermato il mezzo, arrestato in contemporanea i tre uomini e posto a sequestro il trolley contenente la droga.








Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2011 alle 18:26 sul giornale del 26 maggio 2011 - 3772 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, arresti, Sudani Alice Scarpini

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