Capponi: balla della Giorgi, ormai è alla frutta

franco capponi 3' di lettura 23/05/2011 -

Ho sempre pensato che il centrosinistra fosse alla frutta e avrebbe usato ogni mezzo per creare terrorismo psicologico verso gli elettori, ma arrivare a questo punto…poi saremmo noi quelli aggressivi.



Posso assicurare alla signora Giorgi che con i suoi atteggiamenti da ‘coupe the theatre’ non riesce a sfondare nell’elettorato maceratese e la trovo patetica in questo continuare a inventare ‘mostri’ inesistenti. A questo punto vorrei precisare alcuni aspetti. Mentre il sottoscritto ha difeso la gestione pubblica dei servizi (rifiuti, acqua, trasporto pubblico locale), lei ha più volte tentato di sabotare, insieme al centrosinistra, l’organizzazione dei servizi pubblici maceratesi ipotizzando la realizzazione prima di un Ato idrico unico regionale e poi di un Ato rifiuti unico sempre a livello regionale, che avrebbero comportato l’automatica privatizzazione dei servizi a vantaggio dei soliti amici di sinistra e delle solite società quotate in borsa dell’Emilia Romagna.

L’unica proposta di legge che, invece, prevede il mantenimento dell’attuale organizzazione provinciale in capo al pubblico è stata la n.78 presentata dal Pdl a firma dei consiglieri Massi, Marinelli, Acquaroli e altri. Il tentativo di sabotare la realizzazione delle discariche d’appoggio previste dal Cosmari (e quindi condivise da tutti i Comuni) è stata la palese dimostrazione dell’inconcludenza del Consiglio regionale di cui la Giorgi è vicepresidente. Infatti con ben tre interventi legislativi consecutivi si è cercato di creare un cortocircuito per interrompere l’iter delle autorizzazioni in corso che hanno di conseguenza colpito non solo il Cosmari ma tutte le altre società che operano nello smaltimento. Solamente il 9 maggio, con legge n.9, si è riusciti a far chiarezza sulle responsabilità amministrativa sulla valutazione d’impatto ambientale, sull’autorizzazione unica e integrata ambientale. Noi siamo per la gestione pubblica dei servizi (come ho già dimostrato da presidente del Cosmari e con gli atti alla guida della Provincia) e di tutte quelle formule che consentano la permanenza in capo al pubblico dell’organizzazione, del controllo e della gestione. Posso inoltre ricordare che tra i nostri sostenitori non ci sono promotori di discariche per rifiuti speciali o tossici, come invece sembra essere evidente a fianco della Giorgi e di Pettinari.

In merito al nucleare, infine, la mia posizione è molto più chiara di quella del candidato Pettinari, in quanto io sono contrario e, il Governo a cui faccio riferimento, ha sospeso qualsiasi attività propedeutica allo sviluppo di centrali nucleari in attesa della costituzione di un Autorità Europea e, qualora fossero ritenute pericolose, si è deciso di non procedere verso lo sviluppo di questa energia. E’ molto singolare, invece, che Pettinari che sembra obbedire al suo presidente Udc, Casini, per la realizzazione in questa provincia del fallimentare ‘Laboratorio Ancona’ (laboratorio che gli elettori hanno già dichiarato senza autorizzazione) disobbedisca agli ordini del capo del partito romano proprio su un tema strategico come il nucleare, dove per probabili interessi di famiglia, ne sostengono la realizzazione in tutto il Paese. Quindi in conclusione mentre l’articolo della Giorgi è una certificata caduta di stile, le cose che ho elencato sono vere e comprovate. Questa è la differenza tra noi! A questo punto perché non proporre uno scudo spaziale contro gli assetati di poltrone?


Da Franco Capponi
Candidato alla Presidenza Provincia di Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2011 alle 23:46 sul giornale del 24 maggio 2011 - 792 letture

In questo articolo si parla di politica, franco capponi, presidente della provincia di macerata





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