Marocchina in fuga dal marito trova riparo dietro la chiesa di San Carlo Borromeo

1' di lettura 22/05/2011 -

C'è una storia di violenza domestica dietro la donna di nazionalità marocchina che si nascondeva l'altro giorno dietro la chiesa di San Carlo Borromeo. Una fuga dall'oppressione del marito sposato all'età di soli sedici anni che la umiliava e la faceva soffrire quotidianamente.



Per sfuggire ai sopprusi qualche giorno fa scappa di casa portandosi via i figli e si rifugia a Civitanova ospitata a casa di un'amica, ma l'uomo scopre il suo riparo e si organizza per cercare di riportarla a casa.

E' a questo punto che la donna gioca d'anticipo, avendo saputo delle intenzioni del marito e pur di non ritornare a casa, scappa in città ritrovandosi a vagare per le strade di Fontespina fin quando non trova riparo dietro la Chiesa.

Una famiglia civitanovese nota la donna e le offre ospitalità consigliandole di rivolgersi ai Carabinieri. Quando i militari arrivano il quadro che la donna descrive è quello di una vita fatta di umiliazioni. La donna spiega di aver già sporto denuncia contro l'uomo e avverte i militari che lui è probabilmente già in giro con i figli, recuperati a casa dell'amica, per cercarla. I fatti sono stati verbalizzati dai militari dell'arma che dovranno ora decidere quale sarà la strategia migliore per aiutare la donna ed i bambini.






Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2011 alle 21:14 sul giornale del 23 maggio 2011 - 837 letture

In questo articolo si parla di cronaca, violenza, civitanova, carabibieri, maltrattamenti, violenza sulle donne, marocchina, chiesa san carlo borromeo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/k7J