Capponi: Noi siamo i veri moderati. Il nostro avversario, scappato ad ogni confronto.

Capponi al Cosmopolitan 2' di lettura 21/05/2011 -

L'astensionismo delle ultime elezioni provinciali è stato il tema portante dell'incontro organizzato da Franco Capponi sabato 21 maggio al Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche. Un astensionismo che vien visto dalla coalizione di centro destra come 'una perdita sia a destra che a sinistra perchè segno che la popolazione ha evidentemente dei problemi con la politica ma  spiegabile a Civitanova, perchè da un lato non c'è stata la massiccia campagna in stile comunali che ha fatto Pettinari e perchè la gente si è vista costretta dalla magistratura a tornare a votare quando un voto di maggioranza era già stato espresso'. 



Il sindaco di Civitanova Marche, Massimo Mobili, presente all'incontro ha portato il suo totale appoggio al programma di Franco Capponi "perchè grazie a Franco siamo riusciti a sbloccare diverse situazioni, mentre con il centro-sinistra è sempre stato un disastro perchè non c'era dialogo".

Franco Capponi ha ricordato che il candidato avversario altro non è che un ex assessore della sua giunta, che ora punta il dito "contro gli errori che ipoteticamente avremmo fatto ma che non ammette che se fosse stato per lui il liceo scientifico sarebbe stato venduto tout court mentre il sindaco Mobili aveva avvertito che c'erano altre situazioni in sospeso in quella zona, servivano parcheggi, strade, zone verdi". Una conferenza quella del candidato di centro destra del botta e risposta con l'avversario che non c'è insomma, nella quale Capponi ha ricordato le divergenze anche sul cavalcavia, la Caritas e l'accordo tra università.

Un avversario che "è scappato - ha ribadito Capponi -ad ogni confronto e proposta di dibattito, e chi scappa ha qualcosa da nascondere o non parla perchè non sa cosa dire d'altra parte abbiamo ben visto che tipo di programma ha presentato, per due terzi copia e incolla dal programma di Spacca, peccato che regione e provincia non siano la stessa cosa." Capponi ha poi commentato le recenti notizie dell'ipotetica apertura a SEL di Pettinari: "Se apre a SEL, allora l'elettorato dell'UDC non andrà da nessuna parte, noi siamo i veri moderati, quelli che sono per la famiglia, non certo le nuove coppie gay e la droga libera che fanno parte del programma di Sel che sembrerebbero proposte invereconde non solo ai cattolici, anche ai laici".








Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2011 alle 21:44 sul giornale del 23 maggio 2011 - 748 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, pdl, franco capponi, pettinari, SeL, massimo mobili, elisa tomassini, centro-destra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/k6A