Sustainable Close-Up, Idee e progetti per un futuro sostenibile a Cartacanta

Sustainable Close-UP 3' di lettura 18/05/2011 -

La mostra “Sustainable Close-up. Idee e progetti per un futuro sostenibile” presenta a Cartacanta Festival Expò una selezione di circa 50 progetti tra i 160 sviluppati nell’ambito di 11 workshop svolti nella prima e seconda edizione del Master in Ecodesign & Eco-innovazione, promosso e organizzato dalla Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino, con sede ad Ascoli Piceno.



Il Master in “Eco-design & Eco-innovazione. Strategie, metodi e strumenti per la progettazione e lo sviluppo di prodotti eco-sostenibili”, attualmente alla terza edizione, ha l’obiettivo di formare “eco-designer”, ovvero nuove figure professionali in grado di gestire progettualmente il ciclo di vita di un prodotto in modo da prevenirne e ridurne gli impatti sull’ambiente, attraverso l’applicazione di specifici metodi progettuali, l’impiego di materiali eco-innovativi e l’utilizzo di criteri di design guidati dai principi della sostenibilità ambientale.

Infatti, sviluppare prodotti ambientalmente e socialmente sostenibili è uno dei principali obiettivi della cultura del design del XXI secolo. Il Master è organizzato, inoltre, con la collaborazione del Consorzio Universitario Piceno e di numerosi partner istituzionali e imprenditoriali, tra cui: iGuzzini Illuminazione, Roal Electronics, Faam Group, Alfiere, Eusebi Arredamenti, Ad Hoc-Gruppo Ragaini, Valtenna, IFI, Indesit Company, Revolution-Sistemi 2000, TM Italia. La mostra “Sustainable Close-up. Idee e progetti per un futuro sostenibile” intende esplorare i nuovi scenari e le differenti dimensioni del design per la sostenibilità ambientale, presentando più di 50 nuovi concept di prodotti eco-sostenibili progettati da 23 giovani designer, guidati da esperti di eco-design e da progettisti senior, sviluppati in stretta collaborazione con importanti aziende marchigiane operanti in differenti settori: calzature, arredamento, packaging, apparecchi di illuminazione, veicoli elettrici ed ecologici, tecnologie Led, radiatori, elettrodomestici.

Ognuno degli 11 workshop, della durata di due settimane, ha sviluppato un tema progettuale di grande attualità con l’obiettivo di sperimentare soluzioni innovative e a ridotto impatto ambientale, capaci di migliorare la qualità della vita dell’uomo e di generare stili di vita più sostenibili. I differenti progetti (dalle scarpe spray biodegradabili ai piccoli veicoli ecologici ad uso urbano, dalle cucine compatte ed eco-efficienti agli imballaggi totalmente riciclabili e compostabili per i più diversi settori di applicazione, dai radiatori per l’ambiente domestico agli apparecchi di illuminazione per ufficio ad elevata efficienza energetica) evidenziano come l’eco-design sia un approccio metodologico al progetto trasversale e declinabile nei differenti settori: una filosofia di progetto fondata su un modo di intendere il design come strumento di innovazione di processo e di prodotto e non semplicemente di qualificazione estetico-formale dei prodotti.

Ognuno dei progetti sviluppati, inoltre, ha cercato di suggerire proposte sostenibili e coerenti con i brief di progetto concordati con le aziende, integrando i requisiti ergonomici, funzionali e tecnici con criteri di ecosostenibilità e accompagnando le ipotesi progettuali con un’approfondita ricerca sull’impiego di materiali ecoinnovativi e tecnologie a ridotto impatto ambientale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2011 alle 20:54 sul giornale del 19 maggio 2011 - 1027 letture

In questo articolo si parla di attualità, università di camerino, design, Cartacanta Festival-Expò

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