Giornalismo e attualità per il secondo giorno di Unifestival. Tra i relatori l'ex direttore del Tg1 Giulio Borrelli

3' di lettura 18/05/2011 -

Giornalismo e attualità saranno protagonisti giovedì pomeriggio del secondo giorno di Unifestival, il festival degli studenti dell'Università di Macerata che animerà il centro storico fino alla notte bianca di venerdì.



Tanta musica e buon teatro, invece, per la sera.

Il tutto condito da speciali aperitivi a tema offerti dai locali del centro ogni giorno alle 19.

Alle 15 alla Facoltà di Lettere in corso Cavour il prof. Fabio Marri illustrerà il settimanale umoristico "Candido", diretto da Giovannino Guareschi, nel suo intrecciarsi di cronaca/commento dell'attualità politica di quegli anni (1946 -1961) e nella "elevazione" alla sfera della fantasia coi racconti di Don Camillo e Peppone della serie Mondo Piccolo.

Alle 16 nel cortile di Palazzo Conventati, i giornalisti Davide Carlucci di Repubblica e Antonio Castaldo del Corriere della sera illustreranno il loro saggio/inchiesta "Un paese di Baroni". In contemporanea, sempre alle 16, nel cortile del Comune, il prof. Guido Canavesi (Università di Macerata) e Giuseppe Cappiello (Università di Bologna) tratteranno il tema della sussidiarietà dal punto di vista giuridico ed economico. Tra gli ospiti attesi, anche il giornalista Giulio Borrelli, ex direttore del Tg1 e corrispondente da New York, che presenterà alle 17 in Aula Magna il suo libro "Le mani sul Tg1- da Vespa a Minzolini: l'ammiraglia Rai in guerra", incentrato su uno dei periodi più discussi del primo notiziario italiano. Per gli amanti della musica e del teatro da non perdere i faccia a faccia alle 16 al Dipartimento di filosofia in via Garibaldi con il musicista Carlo Bonanni, voce solista del gruppo Carodeandré, sulla poetica del grande Faber, e alle 17 a Palazzo Ugolini con l'attore Luca Violini sull'oralità nella tradizione omerica, sulla quale si basa lo spettacolo in programma per venerdì sera. Alle 18, nel cortile del Comune l'anconetano Riccardo Carmenati presenterà il suo romanzo "L'occhio della Favorita", un thriller ambientato ad Ancona, nella storica Villa Favorita. Alla sera, via a musica e teatro.

Alle 21 in Piazza Vittorio Veneto sono di scena i Carodeandrè con la voce di Carlo Bonanni che ricorda in modo impressionante il grande Fabrizio De Andrè. Dalle 21.30 nel cortile del Dipartimento di Filosofia in via Garibaldi nell'ambito del progetto "Weikap, giovani in movimento" si alterneranno alcune delle più interessanti giovani band marchigiane: Aedi, Soundsick, Lebowski. Alle 22 in piazza Cesare Battisti, tuffo nei mitici anni '80 con le canzoni dei DeLorean. In contemporanea alla stessa ora, aperitivo roots reggae in compagnia dei Kunta Kinte sound al Bar Duomo e serata Unifestival con Mecca Dj and Vommi Tee al Faber Cafè.

Alle 23 nel cortile di Palazzo Ciccolini "Il sogno" di Shakespeare, con musiche di Mendelssohn e dei Beatles, sarà il momento conclusivo del Laboratorio di linguaggio teatrale dell'Ersu coordinato dal regista Rodolfo Craia. Per tutta la durata del Festival il centro storico di Macerata sarà area pedonale dalle 18 alle 24. L'accesso sarà consentito solo ai residenti, agli invalidi e ai mezzi autorizzati. Per l'occasione rimarranno aperti fino a tarda notte i parcheggi: Park Si vicino ai Giardini Diaz e il parcheggio Garibaldi. L'evento è patrocinato dalla Regione Marche, dalla Provincia e dal Comune di Macerata con il prezioso sostegno di Banca Marche, Mcm distribuzione automatica, Sasp autolinee, Cronache Maceratesi, Tipografia San Giuseppe e DueA illuminazioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2011 alle 15:45 sul giornale del 19 maggio 2011 - 1108 letture

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