Novità per la Bolkenstein: Pini, 'Nulla di sicuro, non ci fermeremo finchè non avremo risposte chiare '

Claudio Pini 2' di lettura 13/05/2011 -

Cambiamenti all'orizzone della Bolkenstein e del decreto sul diritto di superficie, Il diritto scende da 90 a 20 anni e andrà rilasciato nel pieno rispetto dei principi comunitari di “economicità, efficacia e imparzialità”. La norma così come modificata lascia la possibilità di attribuire ai privati il diritto di superficie sulle coste e sugli eventuali manufatti già esistenti, che possono essere abbattuti e ricostruiti, ma la sua durata scende da 90 a 20 anni. Confermato invece il permesso di edificabilità nelle aree non sottoposte a vincoli.



'E' tutta da vedere la validità della nuova norma' -ci dice Claudio Pini responsabile ABAT per Civitanova Marche e gestore del Lido Cristallo - 'non c'è nulla di pubblicato ancora sulla gazzetta ufficiale e dunque non possiamo essere sicuri di questa novità che comunque testimonia come tutto si stia facendo e pensando meno che effettivamente cercare di salvare le nostre coste.

Perchè la legge così com'è - continua Pini, - implica comunque che 500.000 persone a tutt'oggi impiegate nel turismo balneare se ne debbano stare a casa per lasciare il posto. Ma a chi? Se per costruire sulla superficie ci vogliono 300.000 euro lei ce li spenderebbe i soldi considerando che il diritto di superficie è per 20 anni ed i mutui sono solitamente a 30 anni?

E' chiaro che c'è una forte volonta di spingere le multinazionali qua, perchè se davvero volessero salvarci la soluzione più semplice sarebbe appellarsi all'articolo 41 per cui imprese tipiche di determinate aree possono essere escluse dalla direttiva stessa e guarda caso la prima cosa fatta dal signor Bolkenstein che è olandese è stata escludere la coltivazione del tulipano. Invece da noi le uniche imprese escluse sono state i benzinai, i tabaccai ed i gestori di giochi d'azzardo, tutto questo dovrebbe farci riflettere. Purtroppo le piccole imprese non hanno un santo in paradiso e devono salvarsi da sole ma noi non ci fermeremo. Io sono a Roma due volte a settimana e nonostante la fatica continuerò a tornarci finchè non avremo risposte chiare'.






Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2011 alle 18:14 sul giornale del 14 maggio 2011 - 702 letture

In questo articolo si parla di attualità, civitanova, elisa tomassini, claudio pini, abat, bolkenstein

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/kMp