Recanati: Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano chiude la campagna elettorale di Franco Capponi

3' di lettura 13/05/2011 -

"Sono stato qui "virtualmente" nel giorno dell’informatizzazione del Palazzo di Giustizia e a Camerino faremo il nuovo carcere per cui abbiamo già firmato l’accordo, per la serie siamo persone serie". Ha esordto così Angelino Alfano venerdì sera a Macerata per chiudere la campagna elettorale del candidato presidente alla Provincia Franco Capponi, non nascondendo il suo affetto per  "una persona che per governare una volta deve vincere due volte”.



Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano è arrivato intorno alle 20 in Piazza Cesare Battisti dopo un breve incontro a Tolentino dove ad attenderlo c'erano il candidato Presidente Franco Capponi , il coordinatore regionale Pdl Remigio Ceroni, il vicecoordinatore regionale Carlo Ciccioli, il capogruppo regionale del PDL Francesco Massi, e i candidati al consiglio provinciale, Giuseppe Pezzanesi e Valeria Ruiti Spurio. Al comizio di chiusura che si è tenuto a Macerata, invece, lo attendevano una folla di cittadini insieme al coordinatore Provinciale PDL Mario Lattanzi e i candidati al consiglio provinciale Fabio Pistarelli, Deborah Pantana, Francesco Acquaroli e Andrea Blarasin.

Un Ministro della Giustizia che ha affrontato con sottile ironia le vicende che invadono la politica italiana, calandosi anche nella situazione locale e sull'alleanza della sinistra con l'Udc augurandosi che sia una realtà solo provinciale.

Le elezioni rappresentano un test nazionale? Alfano risponde con un'ironia che ha caratterizzato tutto il suo intervento in Piazza Cesare Battisti: “Dipende dalla sinistra. Se vinceranno le elezioni diranno che si tratta di un test nazionale, se non vinceranno diranno che si trattava di una cosa locale dove i cittadini hanno votato per eleggere il loro rappresentante". Poi ha scherzato sull’immunità parlamentare di De Magistris sulla sua "coerenza" di non accettare le immunità parlamentari, ma solo quelle degli altri.

Continua poi sul "Governo ombra" costruito dalla sinistra di Veltroni: "Durante il Governo ombra avevo un dirimpettaglio che si chiamava allora Tenaglia, il Ministro della Giustizia ombra, poi è successo che le europee si consideravano un banco di prova per il governo Berlusconi, le abbiamo vinte ed è cambiato il governo ombra. Sono riusciti a cadere prima di entrare nell’opposizione, perchè la sinistra è professionista nell’incapacità di governare. Berlusconi rappresenta un Governo ben strutturato e capace di governare, la sinistra ha dimenticato che è stato al governo 16 anni e in tutti questi anni hanno dato prova solo d’instabilità. Non so com’è la sinistra qui, ma spero che non sia come nel resto d'Italia dove si pone come portatrice di verità, invece dalla nostra parte c’è solo corruzione e disonestà.

Prima dell'intervento del Ministro Alfano, l'invito di Franco Capponi al voto: "Siamo lì lì per vincere al primo turno. Anche in provincia è fatto molto stato fatto molto sul tema della giustizia con la firma nei giorni scorsi del nuovo carcere di Camerino, perciò va tutto il mio ringraziamento al Governo per l’impegno nel rimetterlo a nuovo e della messa a disposizione dei servizi che ci serviranno per il futuro".

Infine, l’esperimento tentato dell’Udc che vorrebbe fare il terzo polo: "Qui ha fatto direttamente il salto della quaglia alleandosi con Di Pietro, con D’Alema che è stato qui ieri sera ma con meno successo di pubblico".

La visita di Angelino Alfano si è conclusa al bar Venanzetti dove il Ministro ha incontrato il Presidente del Tribunale di Macerata Alessandro Iacoboni e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Macerata Piero Paciaroni, che hanno accennato al Ministro la proposta di apertura dei nuovi uffici giudiziari vicini al Tribunale.








Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2011 alle 21:10 sul giornale del 13 maggio 2011 - 833 letture

In questo articolo si parla di politica, giorgia giannetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/kMS





logoEV