Porto Recanati: Spacca firma il Patto di Sicurezza alla presenza del sottosegretario Mantovano.

controlli all'hotel house 2' di lettura 09/05/2011 -

Il Presidente della Regione Gian Mario Spacca ha firmato questa mattina a Macerata il “Patto per Porto Recanati sicura”, protocollo di intesa tra Regione Marche, Ministero dell’Interno-Prefettura di Macerata, Provincia di Macerata, Comune di Porto Recanati alla presenza del sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano. “Quella maceratese è una provincia coesa e laboriosa – ha detto Spacca - a forte propensione manifatturiera, una provincia che dà vigore all’intera economia del nostro Paese. Qui ha origine la gran parte delle produzioni del Made in Italy.



Qui la qualità della vita è alta, ma per mantenerla tale occorre anche implementare le forti caratteristiche di questa comunità: il lavoro, l’equilibrio, la sicurezza. Per questo la Regione ha accettato sin da subito di sostenere e finanziare il protocollo che oggi sottoscriviamo insieme a Prefettura, Provincia e Comune di Porto Recanati. Dalla sinergia e dalla leale collaborazione tra i vari livelli di governo, da un impegno condiviso e integrato, possiamo rafforzare le attività di prevenzione dando più sicurezza ai cittadini”.

Un principio di leale collaborazione che il presidente Spacca ha auspicato anche nel caso dell’emergenza alluvione che ha colpito i primi di marzo in particolare la provincia di Macerata. “Al sottosegretario Mantovano – ha aggiunto il presidente - chiediamo di farsi portavoce presso la presidenza del Consiglio dei Ministri affinché venga finalmente istituito un tavolo di confronto così come richiesto più volte al presidente Berlusconi”. Con la sottoscrizione del Protocollo si mettono in campo azioni che non vanno limitate ad un singolo Comune, ma estese all’intero territorio: la ricerca di una soluzione positiva per l’Hotel House non può e non deve essere circoscritta ma coinvolgere tutte le forze in campo.

Per questo il Patto predisposto e finanziato dalla Regione con ulteriori 100mila euro di contributo mirato (in tutto dal 2005 ad oggi la Regione ha stanziato 2,4 milioni di euro a tal fine) introduce interventi di monitoraggio e controllo (anche con strumenti tecnologici) con nuova illuminazione e telecamere di videosorveglianza. Rilevanti interventi sociali riguarderanno poi l’aggiornamento professionale del Corpo di polizia e della Polizia Locale, oltre a piani condivisi di riqualificazione del tessuto sociale e del contesto urbano. Tutto questo accompagnato dall’attivazione di un percorso di coinvolgimento della comunità, delle imprese, delle associazioni, del mondo del lavoro e delle comunità immigrate.

Il Protocollo pone in campo progetti specifici, finanziati dalla Regione Marche e dallo Stato, volti ad innalzare i livelli di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi, in particolare nella realtà del Comune di Porto Recanati dove si sono verificati numerosi e ripetuti episodi di violenza nel condominio dell’Hotel House (480 appartamenti con 1376 residenti).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2011 alle 19:56 sul giornale del 10 maggio 2011 - 774 letture

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