Capponi presenta i candidati di Macerata e il programma dedicato al capoluogo

2' di lettura 03/05/2011 -

Franco Capponi ha presentato ufficialmente martedì mattina all'hotel Claudiani i candidati di Macerata: Fabio Pistarelli, candidato al collegio I, Deborah Pantana per il collegio II, Andrea Blarasin, collegio III e Gianni Menghi, collegio IV.



“La città capoluogo sarà autorevole se lo sarà la sua Provincia, questa è la fotografia politica di quello che vuole essere il mandato – ha detto Fabio Pistarelli nel difendere a spada tratta insieme a Gianni Menghi il modello Macerata, dando ancora più forza a ciò che si era iniziato dalla vittoria di Capponi nelle provinciali del 2009.

Raccordare i comuni per poter attuare un progetto sul territorio. Questo l’obiettivo che si era prefissato Andrea Blarasin al suo insediamento in Provincia e che ieri ha ribadito di voler portare a termine, non risparmiandosi delle critiche alla passata giunta Meschini, che non ha difeso le prerogative della città chiudendo per esempio la Banca d’Italia, Carancini l’ha fatto ma, a detta di Blarasin, troppo tardi. “Macerata deve contare di più, e il modello Capponi stava lavorando bene su questo”, ha detto invece Deborah Pantana, testimone ieri di una passata giunta Capponi molto vicina alla gente, “siamo noi di destra quelli vicini alle persone, e non quelli di centro sinistra che sanno governare solo quando ci sono i soldi, e quando non ci sono aumentano le tasse, come ha fatto Carancini aumentando la Tarsu del 23%, oggi quello che tiene unita la sinistra non è l’ideologia, ma le poltrone”.

La parola è passata poi al candidato presidente Franco Capponi che per prima cosa ha tenuto a rispondere alle accuse dell’Udc di non essere dei moderati e di non avere dei valori: “è la più grossa falsità che abbia mai sentito, non abbiamo ancora capito quali sono i valori di Pettinari invece. Noi rappresentiamo le priorità”. Quelle priorità che Capponi ha elencato ieri una ad una, prima la viabilità riferendosi allo svincolo ovest di V. Mattei – La Pieve da completare fino al collegamento con la superstrada (il Comune ha tolto le risorse e ora sono in standby i soldi che ha messo la Provincia), ad est lo svincolo di San Claudio e a nord il completamento del tratto Montanello Villa Potenza. Fondamentale poi portare a compimento la viabilità prevista nel progetto cosiddetto “Quadrilatero”.

Infine, il modello Unicam – Unimc al posto di un modello Ancona che rischierebbe di distruggere i due atenei del territorio,e il Centro Fiere che prevede come il centro dell’artigianato artistico locale, anziché un mega centro commerciale.








Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2011 alle 16:26 sul giornale del 04 maggio 2011 - 855 letture

In questo articolo si parla di giorgia giannetti

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