Recanati: Prc: 'noi con la FIOM-CGIL a difesa del lavoro e della Costituzione'

rifondazione comunista 2' di lettura 21/01/2011 -

L’inaudito attacco ai diritti dei lavoratori avanzato dalla Fiat di Marchionne e l’esito del referendum che, nonostante la risicata vittoria dei Si vede, nei fatti, uno straordinario risultato politico conseguito grazia alla battaglia della FIOM-CGIL, oltre ad avere lo scopo di annullare radicalmente la voce dei lavoratori in una fase di acuta crisi economica, ha lo scopo di modificare in maniera irreversibile le relazioni industriali e quindi produttive nel nostro paese.



Questa strategia mira esclusivamente a vanificare da un lato i diritti del lavoro conquistati duramente sin dal dopoguerra, dall’altro ad imbavagliare drasticamente il dissenso rispetto alle politiche industriali attuate con la scusa di gestire la crisi.

Alla posizione intransigente del padronato, si accompagna inoltre la presa di posizione del governo delle destre, complice compiaciuto del decisionismo tracotante di un padronato vecchio e superato, che vede nella posizione della più grande fabbrica italiana la quale ha goduto, è bene ricordarlo, di lauti aiuti dallo Stato italiano, l’essenziale strumento per cancellare il contratto collettivo nazionale e, per questa via, modificare concretamente la Costituzione materiale dell’Italia.

Di fronte ad una crisi economica generata da una speculazione finanziaria prodotta dalla voracità proprio di chi oggi si fa promotore di questi provvedimenti, e che mostra il suo volto più cupo e aggressivo anche nella nostra provincia, non si può rispondere con la riduzione dei diritti, né con la riscrittura unilaterale delle regole: se questo sarà, si rischia seriamente di pregiudicare definitivamente la coesione sociale del nostro paese a partire dai nostri territori.

Per questi motivi, noi rappresentanti istituzionali della Federazione della Sinistra nella provincia di Macerata ci schieriamo con la FIOM-CGIL in questa che è anzitutto una battaglia di civiltà a difesa del lavoro e della Costituzione repubblicana e manifesteremo a fianco dei lavoratori nello sciopero generale che si terrà ad Ancona il prossimo 28 gennaio.

Tarcisio Marzialetti, Presidente SMEA Macerata; Mauro Proietti Pannunzi, vice presidente APM Macerata; Luciano Pantanetti, assessore Comune di Macerata; Antonio Bravi, vice sindaco Comune di Recanati; Alessandro Bruni, vice sindaco Comune di Tolentino; Giorgio Roselli, assessore Comune di Caldarola, Stefano Bianchi, Luciano Borgiani, Michele Lattanzi, Alessandro Savi, consiglieri comunali di Macerata; Mauro Romoli, consigliere comunale di Pollenza; Mauro Riccioni, consigliere comunale di Gagliole; Alessandro Belardinelli, consigliere comunale di Matelica; Ketty Bartocci, consigliere comunale di Esanatoglia; Alessandro Campetella, consigliere comunale di Gualdo; Oscar Piccinini, consigliere comunale di Cingoli; Marco Scalabroni, consigliere comunale di Civitanova Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2011 alle 17:32 sul giornale del 22 gennaio 2011 - 681 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, politica, prc federazione provinciale macerata

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