Taccheggio al centro commerciale 'Aurora', denunciata una donna

centralino 112 3' di lettura 09/12/2010 -

Una chiamata al 112 della Compagnia di Civitanova Marche, alle 8 di giovedì mattina, segnala con voce concitata una rapina senza rendere noti ulteriori dettagli come il luogo. L'operatore dell'Arma, vista l'interruzione della comunicazione, prova a richiamare il numero di telefono cellulare dalla quale era partita la segnalazione ma non riceve risposta. Supponendo si tratti della voce di un adolescente, preoccupati inoltre che possa trovarsi coinvolto in una rapina e che non possa proseguire la conversazione, i militari avviano gli accertamenti.



I centralini del 112 dei Carabinieri, infatti, dallo scorso mese di Luglio riuniscono i requisiti del “112 Numero Unico Europeo” e sono dotati di un sofisticato sistema di localizzazione delle chiamate. Individuata quindi la zona dalla quale è partita la chiamata, l'operatore invia l'autoradio del Radiomobile di Civitanova, con il supporto di quella della stazione di Porto Potena Picena, verso la periferia di Porto Recanati.

Giunti sul posto ed ispezionati gli obiettivi sensibili, quali gioiellerie, banche e distributori di carburanti della zona nord i Carabinieri, che non hanno riscontrato anomalie, hanno avvisato la centrale operativa. Nel frattempo, però, colui che aveva effettuato la chiamata al 112 ha risposto alle decine di chiamate dei Carabinieri. Si tratta di un adolescente che, mentre attendeva alla fermata dell’autobus il mezzo che lo conduce a scuola, ha notato che la serranda di un negozio li vicino era stata forzata. Dopo aver chiamato il 112, però, infilava il cellulare nello zaino e, nella confusione del mezzo pubblico, non ha sentito le chiamate che gli erano state effettuate dalla centrale operativa.Arrivato in classe, il giovane ha risposto alla chiamata ed ha spiegato l'accaduto scongiurando quindi ogni dubbio circa la gravità del fatto: il negozio in questione difatto era stato preda di ladri e non di rapinatori.

Gli uomini dell'Arma di Porto Recanati, che hanno effettuato i rilievi del caso ed il sopralluogo presso il fioraio di Corso Matteotti, hanno così scoperto che nella notte era stata forzata la serranda per sottrarre una piccola somma dalla cassa. Nel corso delle indagini, inoltre, i militari hanno scoperto che i ladri hanno preso di mira anche il bar vicino. Stessa procedura: dopo aver rotto il vetro di una finestra, si sono impossessati di pochi spiccioli.

Un furto invece è stato scoperto dagli addetti di un grande magazzino del centro commerciale Aurora di Civitanova che hanno allertato i Carabinieri della compagnia di Civitanova. Una donna dell'est europeo era stata scoperta dagli addetti alla sicurezza mentre asportava un articolo di pelletteria, del valore di 50 euro, e tentava di rimuovere la placca di sicurezza. Controllata pertanto dagli uomini dell'Arma, la donna è stata denunciata in stato di libertà per il reato di furto aggravato. La refurtiva è stata restituita al negozio.








Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2010 alle 19:36 sul giornale del 10 dicembre 2010 - 848 letture

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