Recanati: Dall’House all’agro di Recanati: l’elicottero dell’Arma ritrae i luoghi dell’omicidio

i luoghi dell’omicidio 1 16/11/2010 -

L’Arma del Comando Provinciale di Macerata ha schierato tutte le forze disponibili sul campo per poter tracciare, in poche ore, gli aspetti dell’omicidio del giovane tunisino LOFFTY Draif.



Una task force di Carabinieri della Compagnia di Civitanova marche, del reparto operativo di macerata, della sezione di p.g. aliquota carabinieri del Tribunale di macerata, sotto lo stretto coordinamento della Procura della Repubblica, hanno setacciato luoghi, hotel house, strade, campagne, fiumi fra Porto recanati e recanati, riuscendo ad assicurare alla giustizia dalla mezzanotte alle 9 del mattino di domenica, 5 persone resesi responsabili del pestaggio mortale del DRAIF.

Il primo tunisino veniva intercettato dal radiomobile di civitanova e dal reparto operativo di macerata in una struttura ricettiva di recanati; il secondo al termine di un lungo inseguimento di un’utilitaria in località chiarino (preziosissima la segnalazione dell’auto che veniva inseguita dall’alto da parte dell’elicottero del 5° elinucleo di Falconara, intervenuto nella notte), il terzo durante la battuta sul greto del fiume, il quarto, l’italiano, nelle campagne di chiarino sempre durante la fuga e la donna nella sua abitazione del fermano, con la collaborazione dei colleghi della locale compagnia.

Draif era stato prelevato nel parcheggio di via Salvo d’Acquisto (foto 1-2), malmenato e trasportato in auto in una zona di campagna (foto 3-4), a ridosso di un corso d’acqua, dove veniva pestato a sangue per diversi minuti e ridotto in fin di vita. Quindi veniva trasportato nella strada che conduce all’ house (foto 5) dove veniva abbandonato esanime.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2010 alle 23:14 sul giornale del 17 novembre 2010 - 490 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comando carabinieri

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