Università: l'azione universitaria di Macerata contro il blocco della didattica

azione universitaria macerata 1' di lettura 05/10/2010 -

In risposta alla lettera inviata al Senato Accademico da docenti e ricercatori, contenente la richiesta di sospensione dell'attività didattica per due settimane (a partire dal 4 Ottobre),Vittorio Guastamacchia, presidente provinciale di Azione Universitaria e tutti i rappresentanti degli studenti di tale lista, dichiarano che pur rispettando le posizioni di contrarietà alla Riforma, ribadiscono il giudizio positivo della riforma; il sistema così come è adesso è catastrofico: con sprechi e inefficienze sotto gli occhi di tutti, con concorsi truccati e baronie che mortificano il principio meritocratico.



I professori contrari protestino pure ma senza bloccare la didattica! Inoltre gli studenti pagano le tasse per avere un servizio senza considerare gli innumerevoli studenti fuori sede che vengono a Macerata per andare a lezione e sostenere gli esami per cui l'interruzione della didattica comporterà un disservizio e qualora ciò avvenisse presenteremo un esposto per interruzione di pubblico servizio e chiederemo la restituzione delle tasse universitarie.

L'adesione alla protesta secondo Azione Universitaria, aggiunge Michele De Simone presidente regionale della Giovane Italia, non è un necessario gesto di opposizione ma è un mettere ulteriormente in crisi un sistema già provato, non è battersi per il diritto allo studio ma anzi è un comprometterlo ancora di più.

Chiunque sia rappresentante degli studenti e si proclami in favore del blocco della didattica è d’uopo che si assuma le relative responsabilità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2010 alle 16:32 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 898 letture

In questo articolo si parla di politica, università di macerata, Azione universitaria Macerata, blocco della didattica

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