Pigliapoco: perchè si va alle elezioni provinciali?

pigliapoco 5' di lettura 27/06/2010 -

La gente che vive con una misera pensione o un modesto stipendio e non è per nulla così politicizzata come si immagina, che è la maggioranza degli elettori, di tutta questa situazione riguardante il rifacimento delle elezioni provinciali stenta a credere che possa essere vero e immagina che ci sia un ingiusto accanimento contro il Presidente Capponi che non è accusato di nulla e che, come si dice, amministra bene ed è colui che ha vinto le elezioni contro lo sfidante Silenzi.



Al giudizio di quanti sono dediti al nobile lavoro delle nostre campagne che se la cavano con l'esempio che tra una vaccha gravida ed una da latte non ci potevano stare i torelli a dare fastidio, si aggiunge il giudizio dei più maliziosi, che per ragioni ataviche hanno scolpito nel loro DNA le ragioni preconcette del sospetto e della permalosità , i quali arrivano anche a domandarsi ben altro sul perchè quel che era vero prima non è più vero oggi. Per capirci, un noto storico personaggio dallo stile più raffinato, avrebbe semplificato i discorsi dicendo 'a pensare male si fa peccato ma non si sbaglia' .Non è ovviamente così e non andiamo oltre in queste supposizioni che sentiamo in giro e che sono estranee alla realtà dei fatti. Certo è che al momento dello stop ai blocchi di partenza della LAM questa non valeva più di 3.000 voti, poca cosa secondo le stime più accreditate, che forse avrebbero ,quei voti, potuto infastidire più l'elettorato di centro-sinistra e Silenzi che non il centro-destra; oggi, dato il clamore ottenuto, la Lam potrebbe aver aquisito una (seppur di poco) maggiore consistenza elettorale ma non potrebbe che continuare semplicemenete ad infastidire alla stessa maniera come un anno fa, senza neppure tanti cambiamenti sul piano dei risultati elettorali. Salvo, beneinteso, l'ulteriore ed inarrestabile rimbalzo della Lega Nord che di fastidi non ne vede mai e non vede l'ora di scatenarsi nuovamente nella nuova competizione elettorale per dare un nuovo colpo a tutti gli altri partiti.

La verità è che oggi gli unici infastiditi sono solamente il Presidente eletto Capponi e la sua coalizione perchè si vedono costretti a rimettere le carte al centro tavola per iniziare una nuova partita : la prima partita in cui il centro-sinistra ha perso non vale più, bisogna giocarne un altra così come avviene -qualcuno direbbe -con giocatori non professionisti che giocano tanto per giocare senza badare al tempo e alle puntate perse. Certamente il centro-destra dovrà fare i conti ora con tutto quel suo elettorato che del voto non ne ha fatto mai una questione di vita o di morte, a differenza dell'elettorato estremamente fidelizzato del centro-sinistra . Il danno per la Provincia di Macerata è stato giustamente sottolineato dal Presidente Capponi ma di esso non tanti si rendono conto perchè quel che conta è mandare a casa Capponi in virtù di una idea che sa più di becero e viscerale fanatismo che di senso della democrazia, di stile, di colleganza e di rispetto della volontà già espressa dagli elettori appena un anno fa . Di Capponi si dice che amministra bene e con grande attenzione, che svolge un grande ed instancabile lavoro cercando anche di far quadrare i conti ma che, così facendo, si pone fuori dai giochi di sempre; ovvero si pone fuori dal mercato del sottogoverno e dei favoritismi che poi finiscono per danneggiare tutti gli altri, il senso civico dell'unità di una comunità e quindi danneggiano il sano ed il corretto rapportarsi delle stesse persone tra loro e verso l'Istituzione e, per di più, senza che di tutto ciò nessuno se ne possa accorgere; all'infuori,ovviamente, dei manovratori di tale disciplina che per essere diventati tanto esperti la potrebbero insegnare in chissà quale Università del Globo ormai rimasta a coltivarla.

A conti fatti, fossi stato nei panni di Silenzi e compagnia, del PD e del suo esimio segretario, della sinistra e della stessa LAM, sarei stato più elegante così come si fa sul terreno di gioco quando in occasione di un infortunio casuale o non voluto, si rimette la palla nel campo avversario: avrei fatto di tutto perchè l'Amm.ne Capponi avesse continuato il suo lavoro dimostrando così senso di rispetto verso gli elettori e verso lo stesso Ente Provincia evitando ai cittadini di sprecare tempo e denaro inutilmente. La Lam e la sinistra dovrebbero anche meditare sullo scenario che si potrebbe configurare nel dopo elezioni e domandarsi se dopo tanto baccano ne tornerà a loro stessi qualcosa di utile o, al contrario, di dannoso; quand'anche tornasse loro qualcosa di interessante, dovrebbero domandarsi anche quale potrebbe essere l'immagine nazionale che essi stessi ne trarranno e se la loro stessa coalizione potrebbe poi reggere sotto la spinta di nuovi ed improvvisi cambiamenti. Attenzione! Anche nelle nostre campagne da molto tempo non esistono più persone che lavorano o possiedono la terra perchè spinti da spirito bucolico: tutti conosciamo il peso della fatica ed il valore del denaro e sappiamo che, comunque sia, bisogna sempre cercare di risolvere le situazioni onde evitare di sciupare risorse; ovvero, per dircela tutta, i nostri politici debbono capire che non è più tempo per sciogliersi per i campi come torelli per recare danni alle colture in atto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2010 alle 17:39 sul giornale del 28 giugno 2010 - 724 letture

In questo articolo si parla di elezioni, politica, macerata, mogliano, giuseppe pigliapoco, pigliapoco