Furti in gioielleria e su automezzi: in manette due quarantenni

carabinieri 1' di lettura 17/06/2010 -

Due donne, con il pretesto di visionare alcuni monili, si sono introdotte nella tarda serata di mercoledì in una gioielleria di Porto Recanati. Approfittando della confusione del momento, dopo essersi fatte mostrare dal negoziante alcuni rotoli d'oro, sono riuscite ad infilarne uno in borsa prima di darsi alla fuga tra le vie del centro della cittadina rivierasca.



Autrici del colpo, secondo la testimonianza del commerciante, sarebbero state due donne di 30 anni circa. I Carabinieri di Porto Recanati, giunti sul posto, hanno quindi raccolto la testimonianza del gioielliere e passato le informazioni ai colleghi di Civitanova che, effettuati i rilievi del caso, hanno tracciato un identikit delle due donne ancora ignote. Infatti, il negozio non è provvisto di un impianto di videosorveglianza.

Nel frattempo invece, gli uomini del radiomobile di Civitanova hanno sventato un furto appena commesso ai danni di un civitanovese. L'uomo, infatti, avendo notato due 'operai' allontanarsi dal proprio furgone a gambe levate dopo aver rovistato all'interno del mezzo, ha allertato il 112.

La 'gazzella' del radiomobile, immediatamente allertata e giunta sul posto, ha fermato i due uomini, vestiti da operai, che avevano ancora in mano i marsupi prelevati dal furgone contenenti carte di credito e denaro in contante.

I due, entrambi di 40 anni circa, sono pertanto stati tratti in arresto con l'accusa di furto aggravato in concorso e sono stati condotti presso la casa circondariale di Montacuto (Ancona).






Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2010 alle 18:51 sul giornale del 18 giugno 2010 - 1225 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, porto recanati, civitanova marche, Sudani Alice Scarpini

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