Recanati: Maltempo: strade invase da fango e alberi abbattuti, numerose le frane

maltempo 1' di lettura 16/06/2010 -

Dalla tarda serata di martedì sera e per tutta la notte si è lavorato senza sosta lungo gran parte della rete stradale provinciale per far fronte alle conseguenze dei violenti temporali che si sono abbattuti sull’intero territorio maceratese, dove in diverse località è caduta anche la grandine.



Cantonieri e tecnici della Provincia, insieme a decine di operai di imprese appaltatrici sono intervenuti per tamponare numerose frane, ripulire le strade dal fango e rimuovere decine e decine di alberi lungo le carreggiate. Anche questa mattina si continua a lavorare per ripristinare ovunque le condizioni di sicurezza delle strade e per poter poi fare una stima dei danni.

La zone più colpite sono state le medie vallate del Chienti e del Potenza, tra le località di San Severino, Treia, Tolentino, Caldarola. La strada 361 “Septempedana” è rimasta interrotta per diverse ore tra San Severino e Passo di Treia a causa di numerosi alberi che hanno ostruito la carreggiata, Per rimuoverli è stato necessario l’intervento anche dei Vigili del Fuoco. Una grossa quercia secolare è caduta lungo la strada provinciale “Murat” tra Cisterna di Tolentino e Cantagallo di Pollenza.

Numerose, come detto, le frane. Quella di proporzioni più consistenti si è verificata lungo la strada 502 tra Caldarola e Pian di Pieca di San Ginesio. Atre frane tra Tolentino e San Severino, Molti piccoli corsi d’acqua e fossi sono straripati allagando i campi che poi hanno riversato fango sulle strade.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2010 alle 15:44 sul giornale del 17 giugno 2010 - 548 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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