Porto Recanati: alba di controlli all'Hotel House, arresti e denunce

controlli all'hotel house 2' di lettura 14/06/2010 -

Dalle 5 di lunedì una cinquantina di carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche sono stati impegnati a Porto recanati in controlli sugli obiettivi ritenuti rifugio di immigrati irregolari, spacciatori e tossicodipendenti. Le pattuglie hanno ispezionato il vecchio campo sportivo, i cui spogliatoi sono diventati rifugio notturno di extracomunitari, ed il grattacielo multietnico “hotel house”.



Dall’alto, a vigilare le operazioni ed a segnalare situazioni sospette e di pericolo, l’elicottero del 5° Elinucleo di Carabinieri di Falconara. Proprio da questo sono giunte le segnalazioni utili per approfondire le perquisizioni in una decina di appartamenti al 9°, al 10° al 12° ed al 13° piano dell’Hotel House. I militari del radiomobile di Civitanova hanno controllato ed identificato marocchini, tunisini e senegalesi.

Le operazioni dei militari, supportate da un paio di unità cinofile della Guardia di Finanza di Civitanova con cani per la ricerca di stupefacenti, hanno condotto all'arresto di un senegalese per inosservanza del provvedimento di espulsione del Prefetto di Crotone e, insieme ad altri 6 connazionali, denunciati con l'accusa di ricettazione di griffes.Un migliaio di borse da donna infatti, recanti griffes contraffatte, per un valore di 30 mila euro circa sono state rinvenute in un appartamento di 40 mq occupato da una decina di senegalesi

Un’altra abitazione con un tunisino ed un’italiana, i militari hanno trovato i resti di un 'festino' a base di droga e l'evidenza di uno spaccio appena consumato, oltre che 3 etti di sostanza da taglio per eroina, bilancini, bustine, un frullatore imbrunito dall'eroina e armi da taglio. Il materiale è stato quindi posto a sequestro mentre il tunisino, assieme alla ragazza italiana, sono stati denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Per il ragazzo sono però scattate anche le manette perchè inosservante al decreto di espulsione.

L'operazione, che ha visto impiegati oltre 50 militari, ha permesso anche di identificare 38 stranieri di cui 10 irregolari e clandestini, nascosti in una tenda costruita nei campi intorno all'Hotel House, negli spogliatoi dell'ex campo sportivo e in un appartamento popolato da marocchini.Questi sono stati dunque avviati all'Ufficio Stranieri per le procedure di espulsione.

Infine, nel corso del blitz, due persone sono state denunciate con l'accusa di possesso ingiustificato di armi da taglio, poichè trovate in posssesso di due maceti ora sequestrati. Un marocchino, ritrovato in possesso di un telefono cellulare rubato, è stato denunciato per ricettazione e due giovani, un ragazzo di Potenza Picena e la ragazza di Civitanova, sono stati segnalati al Prefetto di Macerata in quanto persone facenti uso di stupefacenti. I due sono stati sorpresi dai militari mentre si iniettavano dosi di eroina.








Questo è un articolo pubblicato il 14-06-2010 alle 18:50 sul giornale del 15 giugno 2010 - 2953 letture

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