Recanati: Una sottoscrizione internazionale per salvare la tomba di Beniamino Gigli

enzo marangoni 1' di lettura 08/06/2010 -

"Salviamo dall'incuria la tomba di Beniamino Gigli. La città di Recanati non ha dato i natali solo al grande Giacomo Leopardi, ma anche al grande tenore, che troppo spesso viene dimenticato. Propongo di dare vita ad una sottoscrizione internazionale per restaurare la sua tomba, completamente lasciata al degrado del tempo”.



“Salviamo dall'incuria la tomba di Beniamino Gigli. La città di Recanati non ha dato i natali solo al grande Giacomo Leopardi, ma anche al grande tenore, che troppo spesso viene dimenticato. Propongo di dare vita ad una sottoscrizione internazionale per restaurare la sua tomba, completamente lasciata al degrado del tempo”.

A lanciare la proposta è il consigliere regionale della Lega Nord Enzo Marangoni. Ad un esame sul cenotafio piramidale di Gigli si nota che le muffe stanno attaccando la costruzione all’esterno e la lapide con epigrafe scritta da mons. Attilio Moroni è diventata illeggibile. Inoltre all’interno si sta staccando il bardiglio del pavimento mentre gli affreschi di Biagio Biagetti, forse perché soggetti a infiltrazioni d’acqua, abbisognano di un urgente restauro pittorico. Negli anni Novanta gli eredi ne cedettero la proprietà al comune, occorre intervenire al più presto per evitare che la situazione diventi irrecuperabile, oltre che offendere la dignità e la memoria storica dell'illustre tenore recanatese.

“Solleciterò personalmente l'amministrazione comunale e la Soprintendenza – annuncia Marangoni – perchè colui che cantava 'Non ti scordar di me', paradossalmente non sia condannato all'oblìo, nel luogo ove chiunque può rendergli omaggio”.


da Enzo Marangoni
Capogruppo consiliare Lega Nord in Regione




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2010 alle 16:18 sul giornale del 09 giugno 2010 - 542 letture

In questo articolo si parla di attualità, Enzo Marangoni, Capogruppo consiliare Lega Nord in Regione





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