Udienza papale nel nome di padre Matteo Ricci, il saluto del presidente Spacca

gian mario spacca 2' di lettura 29/05/2010 -

In occasione dell'udienza speciale di Papa Benedetto XVI in Vaticano per il 4° centenario della morte di Padre Matteo Ricci, con la partecipazione di 8mila marchigiani nella Sala Nervi, il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha portato il saluto delle Marche. Ecco il testo dell'intervento.



La numerosa e significativa presenza di tanti marchigiani a questa udienza papale voluta da Sua Eccellenza Monsignor Claudio Giuliodori, testimonia come la figura di Padre Matteo Ricci sia nel cuore dei nostri concittadini, poiché è ormai annoverata tra i grandi figli della nostra terra che hanno dato lustro all'Italia ed all'Europa. Non dunque solo un marchigiano, come dimostra l'adesione di tutte le 13 diocesi della regione i cui vescovi sono qui presenti assieme ad una larga rappresentanza istituzionale: presidenti delle Province e sindaci. Non solo un marchigiano. Ma una figura che appartiene ormai al mondo intero. La sua immensa cultura, la sua saggezza e le sue conoscenze, hanno fatto sì che la Cina lo abbia adottato come Maestro e ancora oggi lo consideri un punto di riferimento. La Regione Marche ringrazia per l'invito la Diocesi di Macerata e partecipa con grande gioia a questa manifestazione Ricciana che arricchisce di una luce straordinaria le tante iniziative celebrative promosse nell'anno che celebra il quarto centenario della scomparsa di Padre Matteo Ricci. In particolare la nostra Regione sostiene la bella mostra “Ai crinali della storia. Padre Matteo Ricci fra Roma e Pechino” che è stata realizzata presso il Braccio di Carlo Magno qui in Vaticano.

Mentre in Cina la nostra Regione sta organizzando una mostra itinerante in tre tappe che ha già toccato Pechino e Shanghai e si appresta a sbarcare a Nanchino, “Matteo Ricci, incontro di civiltà nella Cina dei Ming”. Le mostre già svolte a Pechino e Shanghai hanno riscosso un grande successo, basti pensare che solo a Shanghai sono stati 300mila i visitatori in poco più di due mesi. Ma forse la cosa più significativa è che queste mostre hanno fornito la possibilità di avviare nuovi rapporti culturali ed economici tra Marche e Cina. L'udienza che ci ha concesso oggi il Santo Padre Benedetto XVI e il suo intervento che attendiamo con impazienza, suggelleranno l'impegno di voler ricordare la figura di Padre Matteo Ricci per confermare il suo messaggio di pace, di vicinanza tra i popoli, di amicizia e tolleranza e soprattutto di unità. Un'unità che non può esistere senza la consapevolezza delle differenze.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2010 alle 18:29 sul giornale del 31 maggio 2010 - 2034 letture

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