Porto Recanati: rigassificatore sicuro per Gaz De France

rigassificatore 1' di lettura 29/10/2009 - I responsabili della società hanno rassicurato sull\'impatto ambientale, sotto il profilo della sicurezza dell\'impianto e dell\'assenza di conseguenze per lo sviluppo turistico locale

Il rigassificatore che si costruirà al largo di Scossicci è sicuro, parola di Gaz De France. Le tecnologie usate per la sua realizzazione, sono già state usate in impianti operativi negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Argentina e Brasile. “In linea con il percorso di dialogo e trasparenza avviato da tempo con il territorio – precisa Andrea Galieti, responsabile sviluppo Gas, GDF SUEZ Energia Italia - Gdf Suez rinnova il proprio impegno volto ad assicurare ai cittadini una comunicazione sul progetto chiara e completa. Negli ultimi mesi sono infatti circolate informazioni imprecise e talvolta purtroppo errate e fuorvianti.”. L\'impianto sarà posto a 35 km dalla costa, riceverà gas liquido che riporterà allo stato gassoso, per poi essere immesso nella rete di distribuzione, per un totale di 5 miliardi di metri cubi. Il gas una volta tornato allo stato aereo, sarà reimmesso in un metanodotto sottomarino di collegamento alla rete di trasporto nazionale che lo condurrà fino alla cabina di misura (situata nel comune di Porto Recanati), dove verrà semplicemente misurato senza subire alcun trattamento. “Nessun impianto esistente o progettato in Italia è così lontano dalla costa – continua Galieti – tanto da risultare invisibile dalla spiaggia in quanto al di sotto della linea di orizzonte. Per le sue peculiarità il progetto non potrà avere nessun impatto negativo sul turismo”. L\'impianto entrerà in funzione nel 2013. Per tutte le informazioni: www.tritonegnl.it.





Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2009 alle 19:58 sul giornale del 30 ottobre 2009 - 1656 letture

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