Solidarietà, l’altra faccia importante della Fondazione Carima

gazzani massi fondazione carima 22' di lettura 27/10/2009 -

Ieri sono stati illustrati gli interventi previsti nel 2010, mentre quest\'anno sono stati impiegati circa 6 milioni di euro



La Fondazione Carima non è solo Tutto in Gioco, oppure Herbaria. \"Sono due manifestazioni organizzate tutte internamente alla Fondazione, con nostro personale - spiega il presidente Franco Gazzani - siamo diventati bravi anche in professionalità che non sono propriamente nostre, anche altre Fondazioni stanno iniziando a proporre loro manifestazioni, qualcuno ci ha chiesto il programma di Tutto in Gioco per vedere come era strutturata\".


Herbaria per il 2010 torna, \"sarà un\'edizione ancora più ricca delle precedenti , ma non possiamo anticipare nulla\", spiega il presidente. Il resto dello spazio concesso alle parole in conferenza stampa, accanto a lui il vice presidente Roberto Massi Gentiloni Silverj è tutto per il sociale, che costituisce il fiore all\'occhiello degli interventi previsti per il prossimo anno, con il 32 per cento delle risorse della Fondazione, impiegate per questo settore, a vantaggio di soggetti fragili e svantaggiati.


\"La spesa per il sociale ed il volontariato sarà aumentata del 5 per cento l\'anno prossimo - ha commentato Gazzani - in un anno come questo in cui le risorse sono venute a mancare, molti sono stati penalizzati, abbiamo fatto questa scelta, pensando a coloro che non hanno avuto possibilità di avere risorse pubbliche\". \"Non c\'è nessuno dei 57 comuni della provincia, in cui la Fondazione non abbia lasciato il segno, o con un quadro, o sostenendo iniziative, culturali e sociali - gli fa eco il vice presidente Roberto Massi - nessun altro ente svolge un ruolo sociale così importante, merito della gestione finanziaria oculata, della gestione in cui le delibere passano all\'unanimità\".


Nel 2010 la Fondazione erogherà 5 milioni e 800 mila euro, nei settori della salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, arte e beni culturali, sviluppo ed edilizia locale, educazione e formazione, volontariato e beneficenza, assistenza agli anziani, crescita e formazione giovanile. Il progetto di realizzare una struttura residenziale e assistenziale all\'avanguardia, per soggetti deboli, è il cuore degli interventi previsti per il 2010. Nella realizzazione della struttura, che dovrebbe essere completata per il 2012, saranno coinvolti enti ed amministrazioni locali, attraverso un bando. Per questo dal 2008 la Fondazione ha accantonato un fondo, attualmente pari a 2 milioni e mezzo di euro, per realizzarla.


Ma non basta a settembre 2010 si replica con \"le strade della solidarietà\" e la consegna di 80 mezzi a fini sociali e di protezione civile, per un valore totale di mercato di 3 milioni e mezzo di euro, di cui 10 saranno ambulanze.\"Non abbiamo dimenticato gli altri settori, come l\'arte che è nella sensibilità della Fondazione, manifestazioni ed eventi che danno lustro alla provincia di Macerata - conclude Gazzani - molti gli interventi nel settore della salute pubblica, dove abbiamo acquistato ad esempio apparecchiature su indicazione dei direttori Asur, in alcune occasioni servirebbe maggiore collaborazione da parte della Regione, poiché ad esempio l\'acquisto era stato fatto, ma non erano pronte le stanze\". Per Musicultura, data la crescente importanza della manifestazione, sarà aumentato il contributo il prossimo anno. Le polemiche che lo scorso anno avevano contraddistinto la presunta distanza tra Fondazione e Macerata capoluogo, al momento sembrano essere messe definitivamente da parte.








Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2009 alle 19:54 sul giornale del 28 ottobre 2009 - 1250 letture

In questo articolo si parla di attualità, monia orazi





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