Polizia: contro la criminalità non servono telecamere ma più poliziotti

2' di lettura 26/10/2009 - Per l’ennesima volta, constatiamo nostro malgrado che a Civitanova Marche si persevera nel ritenere che le telecamere siano l’unico rimedio possibile contro i crescenti episodi criminosi e, che i 18 rilevatori di velocità speed check di prossima istallazione toglieranno agli automobilisti indisciplinati la voglia di correre.

Nulla di piu’ sbagliato! Telecamere e autovelox costituiscono unicamente degli strumenti di supporto all’azione delle Forze di Polizia, ma non possono e non devono in alcun modo sostituirsi ad esse, poiché ciò dimostrerebbe il palese fallimento di una politica della sicurezza di cui taluni troppo spesso amano riempirsi la bocca, tentando di persuadere i cittadini che i livelli di delinquenza sono ormai sotto controllo, mentre in tutta la regione Marche le cronache quotidiane dicono esattamente il contrario.


Per i Dirigenti Nazionali dell’U.S.P. Roberto BONI e Salvatore TORNAMBENE, certo è, invece, che le decine di migliaia di Euro che il Comune di Civitanova si appresta a spendere in tecnologie per la sicurezza, forse potevano essere meglio impiegate per assumere nuovi Vigili o, per velocizzare l’iter di edificazione del nuovo Commissariato di P.S. e della Polizia Stradale, già slittata al 2011, almeno nelle previsioni e salvo ulteriori imprevisti. Ma di questo sembra non si parli ancora abbastanza o, con sufficiente convinzione. Non viene comunque criticata, se non attraverso le sterili chiacchiere faziose dei centri sociali, la scelta del Sindaco MOBILI e del consigliere CORALLINI di utilizzare i soldi dei cittadini civitanovesi per potenziare la vigilanza elettronica nei luoghi della città più a rischio, ma certamente non la si può condividere, perché l’effettiva prevenzione deriva principalmente da una reale presenza di uomini in uniforme sulle strade e non anzi dall’occhio di un grande fratello che tutto osserva, ma che non ha alcun potere di intervento, se non a posteriori.


L’unico binomio possibile per ottenere risultati concreti, è quindi più Poliziotti e più tecnologia, per restituire agli abitanti di Civitanova Marche quella tranquillità che una criminalità dilagante ha ormai grandemente compromesso, mentre nel frattempo ben pochi hanno alzato la voce per denunciare le gravi carenze degli organici delle Forze dell’Ordine nell’intera Regione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2009 alle 15:55 sul giornale del 27 ottobre 2009 - 1229 letture

In questo articolo si parla di attualità, unione sindacale di polizia





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