Tutti gli appuntamenti con danza, teatro, musica e cabaret in città

8' di lettura 25/10/2009 - Considerata ormai a livello nazionale \"città della danza\", Civitanova rinnova per il tredicesimo anno consecutivo l\'appuntamento con le esperienze più significative dell\'arte coreutica.

Civitanova Danza tutto l\'anno 2009.2010si inaugura il 21 e 22 novembre con il debutto in prima assoluta de Il collettivo e la diversità di Rebecca Murgi, appuntamento proposto nell’ambito del progetto di residenza Civitanova Casa della Danza. Coreografa e danzatrice con una particolare attitudine per l\'insegnamento, Rebecca Murgi sta realizzando il progetto Il collettivo e la diversità, percorso in diverse tappe finalizzato alla costruzione di una performance sulle relazioni e sul dialogo come strumento creativo. Dopo un workshop con danzatori marchigiani la coreografa comporrà un ensemble di otto performer per la realizzazione di una residenza (presso il Teatro Annibal Caro e la Foresteria Imperatrice Eugenia) in cui costruire il primo studio dello spettacolo.
Dal 29 al 31 ottobre prelazione per abbonati 08/09; dal 2 novembre vendita aperta a tutti per biglietti e carte dinamiche. Biglietteria del Teatro Rossini (orario 18.30-20.30) 0733 812936, Amat 071 071 2072439.

Il 26 novembre il Teatro Cecchetti ospita Estatica attitudine, un lavoro sull\'estasi di forte intensità che - come è tipico del coreografo e danzatore di origini civitanovesi Fabio Ciccalè - mira alla creazione di stupore e suggestione nello spettatore, evitando dunque qualunque apporto didascalico o narrativo per lasciare spazio alla personale percezione dei tratti coreografici nonché dell\'impatto visivo e musicale del brano. Uno spettacolo con un ritmo incalzante ed una forte espressività per vedere in scena una ricerca sull\'uomo e sulla contemporaneità tramite il linguaggio del movimento.


Un vero e proprio evento è la presenza a Civitanova il 12 febbraio al Teatro Rossini della compagnia di Emio Greco, coreografo e danzatore di origine italiana e formazione classica, uno dei più grandi maestri della danza contemporanea internazionale. Al pubblico di Civitanova Danza presenta Hell, spettacolo di grande impatto nato dalla sua riflessione sulle forme del movimento alla ricerca dell\'essenza della danza. In Hell la pittura e le arti performative si accostano senza soluzione di continuità alla letteratura e alla musica nelle loro espressioni più celebrate (come l\'Inferno di Dante o la Quinta Sinfonia di Beethoven). Temi esistenziali come il rapporto tra corpo e anima, il loro comune perdersi o salvarsi, sono al centro di una visione senza cliché che prende corpo grazie ad otto straordinari danzatori che creano spazi immaginari e incredibilmente mutevoli.


La danza italiana torna protagonista il 26 febbario al Teatro Annibal Caro con lo spettacolo Cielo di Sosta Palmizi. Partendo dal repertorio di uno dei più creativi coreografi e danzatori italiani come Giorgio Rossi e dell\'affascinante voce profonda di Paola Turci, lo spettacolo è un raffinato concerto danzato che accosta corpo e voce con una contaminazione senza limiti attraverso un \"cielo\" di possibilità. La condivisione dello spazio scenico crea una reciproca modulazione tra voce e movimento avvolgendo gli spettatori in una atmosfera elegante grazie ai brani più belli della Turci e al movimento aereo di Giorgio Rossi.


Attesissimo l’appuntamento del 25 marzo al Rossini con l’ironico e divertente Les Ballets Trockadero De Monte Carlo. Fondati a metà degli anni settanta da un gruppo di appassionati di danza che si divertivano a mettere in scena in modo scherzoso il balletto classico tradizionale presentandolo in parodia, en travestie, i Trocks, come sono affettuosamente chiamati, raccolgono immediatamente consenso di critica e pubblico grazie ad un approccio comico alla danza e soprattutto alla scoperta che degli uomini riescono a danzare sulle punte senza cadere rovinosamente a terra. Proprio l\'unione della comicità e dell\'abilità tecnica ha fatto della compagnia un must imperdibile ed ineguagliabile della scena performativa mondiale, da cui aspettarsi - tra una variazione da Paquita o dal Lago dei Cigni - un pas de deux \"a sorpresa\"...


La conclusione di Civitanova Danza è affidata il 18 aprile ad uno degli eventi più interessanti nel panorama della danza internazionale, Certe notti nuovo spettacolo della prestigiosa compagnia Aterballetto che vede l\'incontro del coreografo Mauro Bigonzetti con uno dei rocker più amati e seguiti della scena musicale come Ligabue. I magnifici corpi della compagnia - che a Civitanova Danza 09 ha presentato in prima assoluta Casanova -, caratterizzati da un ottimo livello di preparazione tecnica, si troveranno alle prese con \"un cammino attraverso la notte\" che, come anticipa il coreografo, \"dovrà essere come un treno preso al volo senza conoscere la fermata in cui si scenderà\", dunque un invito al pubblico a lasciarsi coinvolgere contemporaneamente dalla poesia dei corpi e da quella delle parole.

La sezione dedicata al teatro si apre il 3 novembre con Paolo Poli, eclettico e virtuoso attore fiorentino con Favole, le storie per “i piccoli” di Perrault e di Madame le Prinoc Beaumont messe magistralmente in scena nella traduzione che ne fece Collodi nel volume I racconti delle fate. Le favole raccontate da Paolo Poli divertono i bambini e affascinano gli adulti; favole le cui vicende sono spesso metafora della realtà che ci circonda, specchio delle paure e delle speranze, degli odi e degli affetti degli uomini di ogni epoca. Uno spettacolo per ritrovare la gioia dell\'infanzia attraverso l\'incanto della narrazione.
Il 14 gennaio il Teatro Cecchetti ospita, come ormai vocazione di questo affascinante spazio, una delle esperienze più significative del panorama contemporaneo con Babilonia Teatri in scena con Pornobboy. Lo spettacolo è una fotografia del nostro tempo, uno sguardo sulla realtà e le sue contraddizioni. Il centro dello spettacolo è il continuo bombardamento mediatico e il nostro modo di vivere e recepire tutto ciò.


Due attori di grande maestria – Ugo Pagliai e Paola Gassman – sono i protagonisti il 29 gennaio al Teatro Rossini di Enrico IV di Pirandello per la regia di Roberto Valerio. “Paura di vivere e paura di amare, il tempo che scorre, scivola via e non ti accorgi che la vita è già passata, andata, e ancora non hai iniziato a viverla, hai rimandato aspettando qualcosa o qualcuno. Questo nostro Enrico IV – scrive il regista nelle note allo spettacolo - vuole raccontare questo stato d’animo personale e universale. La storia di un uomo strano, forse troppo sensibile che si rifugia nella pazzia per non affrontare un mondo cinico e meschino. La storia di un uomo, che ci parla guardandoci negli occhi, dentro agli occhi, dentro al cuore. Un uomo solo che rappresenta la nostra solitudine, la paura di vivere, la paura di amare.”


Il 18 febbraio il Teatro Cecchetti ospita Giorgio Felicetti, artista marchigiano, con Mattei, nuovissima produzione italo-svizzera scritta a quattro mani da Francesco Niccolini e da Giorgio Felicetti stesso (insignito proprio in questi giorni della prestigiosa onorificenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: medaglia per l’alto valore civile del suo precedente lavoro Vita d’Adriano). Il progetto si inserisce nell’ambito della ricerca che Giorgio Felicetti sta portando avanti da alcuni anni su un “teatro del lavoro”. Lo spettacolo è il frutto di una lunga ricerca fatta di testimonianze dirette, interviste a persone che hanno conosciuto Mattei, e di consultazione di libri, foto, film, documentari e soprattutto dei materiali prodotti dal tribunale di Pavia, sulla ricostruzione degli ultimi giorni di vita e sul giorno della morte del Presidente dell’ENI. Nonostante la vasta bibliografia sull’argomento, lo spettacolo getta una nuova luce sulla vicenda, a partire da alcune testimonianze inedite.


Un grande maestro della scena, Giorgio Albertazzi, offre al pubblico dei Teatri di Civitanova – il 4 marzo al Teatro Rossini – un’affascinante lettura scenica dal titolo Dante legge Albertazzi. L’attore fiorentino\"canta\" la Divina Commedia, raccontandoci di Dante, un Dante nuovo, familiare, uomo. Ci racconta di Francesca da Rimini, secondo Albertazzi, il vero amore del Poeta fiorentino, del suo rapporto complicato con Beatrice, della passione per l’ardore alla conoscenza di Ulisse, senza mancare di citare aneddoti divertenti su Dante di Flaiano e altri. E attraverso Dante Albertazzi ci racconta di sé, dei suoi amori, dei suoi incontri, di quella professoressa del liceo, che forse è stata la sirena che lo ha ammaliato d’amore per la poesia. E poi i versi di Eliot e ancora tutto quanto è necessario per conoscere fino in fondo il suo rapporto con Dante e, magari, un po’ di Dante stesso.


Alessandro Preziosi, fra i volti più amati dello spettacolo italiano, talento poliedrico che si divide tra teatro, cinema e televisione, conclude la sezione dedicata al teatro il 10 marzo al Rossini, Il mestiere di amare. Omaggio a Cesare Pavese, è il titolo del recital in cui, con grande sensibilità artistica, propone un percorso dedicato allo scrittore: un lungo racconto, attraverso poesie e lettere, sulla comunicazione con le donne e col mondo e sulla solitudine.

Ricco ed invitante il cartellone di “Teatro Rossini musica & cabaret” promosso dal Comune di Civitanova Marche e dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova in collaborazione con Piceno Eventi.


Apertura di grande fascino il 30 ottobre con l’attesissimo concerto di Ryuichi Sakamoto. Nessun altro al mondo avrebbe la sfrontatezza di presentarsi con due pianoforti che, malgrado un unico pianista, suonano entrambi contemporaneamente: Ryuichi Sakamoto arriva a Civitanova Marche per un appuntamento che dopo oltre dieci anni lo vedrà da solo alla tastiera del principe degli strumenti. Folletto digitale del Sol Levante, Sakamoto è riuscito a portare un’impronta di ricerca nell’elettronica popolare fin dai suoi esordi con la Yellow Magic Orchestra, quando ha imposto una formazione nipponica nelle classifiche pop internazionali. Oltre all’Italia, la tournée europea attraverserà Germania, Francia, Belgio, Spagna e Gran Bretagna: la registrazione di ogni concerto sarà missata, masterizzata e resa disponibile in 24 ore per essere scaricata dalla rete attraverso Itunes.


Non mancheranno le improvvisazioni, che nel caso del musicista nipponico spesso coinvolgono il pubblico e la tecnologia. Il cartellone musicale prosegue il 9 dicembre con Ludovico Einaudi, il 22 gennaio con la storica PFM, il 19 marzo con Carmen Consoli e il 15 febbraio con Elio e le storie tese. Per gli appuntamenti di cabaret il 28 novembre è in scena la comicità dirompente di Max Giusti che lascia spazio il 5 febbraio all’ironia di Giuseppe Giacobazzi.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2009 alle 22:30 sul giornale del 26 ottobre 2009 - 1085 letture

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