Aiuto concreto alle famiglie colpite dalla crisi economica

soldi 2' di lettura 25/10/2009 - La crisi economica sta ancora producendo effetti devastanti nei confronti di molte famiglie che si trovano a dover affrontare seri problemi addirittura di carattere alimentare.

Ciò nonostante gli enti locali in genere, e Civitanova Marche in particolare, non ha ancora preso coscienza del ruolo e delle possibilità di intervento in questo delicato settore.


Sono note le difficoltà economiche in cui versano i Comuni ma certo questo non autorizza gli stessi a non porsi neppure il problema, e quindi a valutare le possibili azioni da porre in essere ad integrazione degli ammortizzatori sociali esistenti o in loro vece nel caso di loro inapplicabilità.


Al di là delle social card, che per altro l\'Amministrazione stà organizzando senza attingere dalle proprie risorse ed utilizzando lo spirito solidaristico dei privati, il Comune di Civitanova Marche non qualifica la sua politica in termini di sensibilità ed in termini di azioni a sostegno delle famiglie che soffrono temporaneamente della mancanza di lavoro.


In tale situazione corre l\'obbligo al P.D. di promuovere proposte politiche serie e fattibili. Ad una attenta analisi, l\'Amministrazione Comunale ha dei bisogni da soddisfare in termini di lavoro e servizi per i cittadini, quali l\'attività di manutenzione dei beni comunali (verde, strade, etc), personale per le manifestazioni culturali, personale per lavori di solidarietà. Tali esigenze incontrano la domanda di lavoro occasionale che potrebbe risolvere momentaneamente il problema di qualche famiglia in difficoltà.


La legge 33/2009 sul lavoro occasionale, prevede che l\'ente pubblico possa avvalersi, appunto dei contratti di lavoro occasionale \"..per manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli e di lavori di emergenza od i solidarietà..\" e per il solo 2009, in via sperimentale, consentendo il cumulo del reddito con la percezione anche di altre prestazioni di integrazione salariale a condizione che l\'importo complessivo non superi le 3,000,00 euro.


Il pagamento di tali lavoratori avverrebbe con l\'acquisto dall\'INPS di voucher che consegnati al lavoratore verrebbero poi pagati alla posta. Il meccanismo è semplice il Comune acquista 1000 euro di voucher che consentirebbe al lavoratore di percepire 750 euro direttamente alla posta (i contributi quindi verrebbero pagati alla fonte).


Se si trovassero risorse per 100,000,00 euro il Comune potrebbe aiutare concretamente 100 famiglie ottenendo per altro un beneficio in servizi ritenuti necessari.


Certo se il Comune di Civitanova Marche avesse rispettato il patto di stabilità nel 2007 avrebbe evitato, per legge, che tale proposta incidesse sul piano di stabilità, ma se è vero che allo stato dei conti il patto viene perfettamente rispettato nel 2009 l\'operazione apparirebbe fattibile e di grande utilità.




da Stefano Ghio

consigliere comunale Pd Civitanova Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2009 alle 22:51 sul giornale del 26 ottobre 2009 - 1187 letture

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