A Cartacanta 2009 il convegno Passi di carta/L\'editoria per la Danza

cartacanta 3' di lettura 30/09/2009 - Cartacanta 2009 ospita il 3 ottobre a Civitanova Marche (Ente Fiera) presso lo spazio Teatri di Civitanova alle ore 10,30 il convegno Passi di carta / L\'editoria per la Danza, un interessante incontro a cui interverranno alcune delle personalità più rappresentative del mondo accademico della cultura e della critica di danza al fianco delle rappresentanze istituzionali del Comune di Civitanova Marche, della Provincia di Macerata e della Regione Marche.

Il convegno coordinato dalla casa editrice Ephemeria di Macerata e dall\'AMAT tenderà ad evidenziare il rapporto fra formazione del pubblico e crescita di un settore dello spettacolo e dell\'arte come quello della danza, troppo spesso considerato marginale in Italia a differenza di quanto avviene nel resto dei Paesi europei. L\'incontro – aperto al pubblico - si rivolge a danzatori, coreografi, critici, scuole, insegnanti e ai tanti operatori che, nelle forme più diverse, anche nella nostra regione, stanno dando il loro insostituibile contributo alla crescita e al consolidamento di questa fondamentale espressione dell\'arte.



Al convegno dopo i saluti di Erminio Marinelli vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Civitanova Marche e Maria Grazia Vignati assessore alla cultura della Provincia di Macerata, intervengono: Paola Marchegiani funzionario dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e coordinatrice del periodico “Marche Cultura”, Antonello Andreani presidente delle Edizioni Ephemeria, Gilberto Santini direttore dell’AMAT, Antonio Cioffi presidente dell’AMSD Associazione Marchigiana Scuole di Danza, Eugenia Casini Ropa docente di Storia della Danza al DAMS Università di Bologna, Elisa Guzzo Vaccarino studiosa e critica di danza, Roberto Giambrone giornalista e critico di arte, musica e spettacolo, Silvia Poletti critico e docente di Storia del Mimo e della Danza all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.



Da tempo e da più parti si reclama in Italia la rifondazione di una cultura della danza. Benché il nostro paese sia stato per secoli maestro nell\'arte del ballo, l\'ha comunque culturalmente relegato nel novero delle arti minori. Nel Novecento, poi, la danza italiana ha subito una lenta decadenza che dissipando le conquiste del passato, non ne ha permesso delle nuove, legate ai movimenti di rinnovamento artistico che attraversavano l\'Europa. Ora tuttavia, da un quindicennio almeno, si è risvegliato intorno alla danza - e alla danza contemporanea in particolare - un vivace interesse non soltanto dell\'ambito giovanile, ma anche dei critici, studiosi, operatori culturali. Sono fiorite centinaia di scuole piccole e grandi, sono nate decine di piccoli gruppi amatoriali e professionali, cominciano ad apparire studi ad alto livello sulla stampa non solo specializzata, si sono schiuse le porte delle Università. Un vasto \"popolo della danza\" lavora alla creazione di un ambiente culturale di spessore finora sconosciuto.



Ma perché la danza possa farsi vera cultura, instaurare cioè di diritto relazioni paritarie con gli altri settori della cultura artistica italiana, occorre che alla promozione delle opere degli artisti si affianchi la diffusione del pensiero che le ispira. Pensiero che oggi spesso trascende l\'oggetto specifico danza e si fa sempre più punto di riferimento di una generalizzata cultura del corpo, dell\'espressione, della creatività dell\'uomo. Come già è avvenuto proficuamente per il teatro - cui del resto la danza pertiene strettamente - sarà possibile restituire agli addetti ai lavori e rendere partecipe alle altre discipline quell\'humus di idee tecniche, eventi, relazioni che sostanziano la danza e la accomunano alle altre arti e scienze umane. Per restituire alla danza il suo pieno spessore culturale si ritiene oggi metodologicamente indispensabile superare la tradizionale separatezza occidentale del genere e dei suoi studi dal teatro e dalle altre arti, così come dai movimenti del gusto e delle idee che percorrono la società.


www.cartacanta.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2009 alle 18:18 sul giornale del 01 ottobre 2009 - 1441 letture

In questo articolo si parla di attualità, carta canta, civitanova marche, civita, cartacanta





logoEV