Raci: premi e successi

marco mei 3' di lettura 04/06/2009 - Venticinque anni ed è già un allevatore di successo. E’ Marco Mei, il proprietario di Raggio, il toro che ha vinto per la seconda volta di seguito la Raci.

“E’ dal 1929 che la mia famiglia alleva bovini a Morrovalle – dice appena aver ricevuto il premio -, ha cominciato mio nonno Pio, poi mio padre e ora io. In azienda abbiamo 240 capi di razza bovina Marchigiana”. Fare l’allevatore e l’agricoltore è un lavoro impegnativo anche per un giovane. Oggi nel settore il ricambio generazionale è uno dei maggiori problemi. “Si lavora sempre – dice Mei -, è questa la difficoltà principale, tutti i giorni dell’anno, non c’è Natale o compleanno che si possa festeggiare senza lavorare! In questa stagione, mi sveglio alle 6.30, d’inverno si dorme un po’ di più, anche le mucche si alzano più tardi!”. Un lavoro che offre però anche tante soddisfazioni. “Questa è certamente la maggiore – dice mostrando la coppa con gli occhi che gli brillano di gioia -, dietro c’è una grande passione. Non facciamo questo lavoro solo per i soldi, certo sono importanti, ma quello che ci spinge con forza è la passione. Mio nonno e mio padre conoscono i nomi di tutti gli animali, io ci sto provando ma sono tanti!”.

Una studentessa della classe 1^A dell’Istituto tecnico agrario di Macerata, Martina Salciccia di 15 anni, ha vinto il premio “Giovani conduttori” messo in palio dall’Anabic nell’ambito della Rassegna agricola centro Italia. Il concorso ha lo scopo di aumentare il coinvolgimento dei giovani allevatori, facendoli appassionare a questo lavoro e contribuire così al ricambio generazionale. Martina Salciccia, che è figlia di un allevatore di Osimo, ha mostrato approfondite conoscenze delle tematiche relative all’allevamento e alla selezione del bestiame, mostrando una buona professionalità nella presentazione e conduzione dei bovini. Nel concorso si sono classificati dal secondo al quarto posto: Alessio Staffolani di Morrovalle, Federica Vissani di Appignano e Stefano Marchianni di Recanati

La 25^ edizione della Raci è coincisa anche con la 25^ Mostra nazionale dei bovini di razza Marchigiana iscritti al Libro genealogico che annualmente viene organizzata dall’Anabic, l’associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne. La mostra ha permesso di documentare annualmente i progressi della razza bovina che ha raggiunto punte di vera eccellenza, destando un interesse delle zootecnia internazionale.


Questo – come ha avuto modo di sottolineare la direttrice dell’Anabic, Roberta Guarcini – lo si deve alla passione e all’impegno dei tanti allevatori. E in occasione della Raci 2009 l’associazione nazionale ha voluto premiare con una targa di tutti gli allevatori di razza Marchigiana che hanno esposto loro capi bovini alla rassegna. Tra questi anche 16 allevaotri delle provincia di Macerata: Donatella Carnevali di Montefano, Gino Conforti (Castelraimondo), Giuliano e Luciano Conforti (Castelraimondo), Fratelli Ercoli (Morrovalle), Rosa Marozzi (Corridonia), Marco Mei (Morrovalle), Angelo Meschini (Corridonia), Quinto Giovanni Meschini (Corridonia), Pietro Poltroni (Recanati), Nazarena Priori (Apiro), Benito Rogante (Recanati), Rosalba Socionovo Gioacchini (Recanati), Pierino e Quinto Staffolani (Morrovalle), Cristian Vissani (Montefano), Valentino Vissani (Appignano), nonché l’Istituto tecnico agrario “Garibaldi” di Macerata, che - oltre ad allevare alcuni capi bovini – ospita nell’ambito della propria struttura, in località Lornano, il Centro Tori per la fecondazione artificiale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2009 alle 12:59 sul giornale del 04 giugno 2009 - 4279 letture

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