Musicultura: ottava serata, premio Sisme ai \'Verso Est\'

4' di lettura 17/02/2009 - Nella prima serata dell\'ultimo weekend di Audizioni, venerdì 13 febbraio si sono esibiti sul palco del Teatro della Filarmonica di Macerata, i seguenti artisti: Didie Caria (Torino), Daniele Reggiani (Bergamo), Alessandro Rossi (Roma), Diana Tejera (Roma), VersoEst (Roma).
La serata, come di consueto è stata trasmessa via web sul sito www.musicultura.it, grazie a Fabio Curzi e Antonio De Luca, che hanno curato la messa in onda.
 

A fine serata il Premio Sisme, un microfono Shure Sm58, per la migliore interpretazione, è andato al gruppo romano dei VersoEst. A premiarli la sig.ra Maria Battistelli, moglie del Presidente della Società Filarmonica di Macerata, Giovanni Battistelli.



GLI ARTISTI

Ad esordire è stato Didie Caria (Torino), con tre canzoni, \"Jonny il Samurai\", \"Domenica\" e il \"Presidente\", ognuna rappresentativa di un personaggio, di una tipologia di essere umano. La sua esibizione, essenziale, fatta solo di accompagnamento acustico, ha avuto come scopo quello di dar maggiore risalto ai testi a dispetto della componente musicale. Didie, infatti, proviene da un substrato artistico, fatto di esperienze teatrali e musical, dove ha potuto coltivare di più la musicalità. Da Musicultura si aspetta \"che sia un concorso che voglia fare la differenza. Le possibilità per un cantautore di emergere sono davvero ristrette in Italia\".



I VersoEst (Roma), l\'unico gruppo della serata, si sono esibiti per secondi. Già l\'anno scorso avevano partecipato a Musicultura, entrando nella rosa dei 16 finalisti. Per la XX edizione sono ritornati con pezzi nuovi, meno melodici e più indirizzati ad atmosfere bandistiche. Tra i brani proposti, quello che ha colpito di più è stato, \"Zero in condotta\", dove il tema dell\'infanzia faceva da cornice per parlare del sottotitolo, ovvero \"sui fatti di Genova\", riportando il pubblico agli eventi della cronaca degli ultimi anni. Il gruppo romano ha nel complesso mostrato di essere maturato rispetto allo scorso anno, tanto da guadagnarsi il Premio Sisme per la migliore interpretazione della serata.



Terzo artista, l\'enigmatico e cerebrale cantautore romano, Alessandro Rossi (Roma), il quale, con la sola chitarra, ha proposto brani molto articolati, accompagnandoli con una composta performance vocale. \"Il gambero e la creatura\", \"Mia nonna è un fiore\" e \"Tu quoque Brute filii mii\", hanno evidenziato l\'intento di prediligere per le sue composizioni una spiccata veste letteraria, considerata però da Alessandro solo come una delle tante forme possibili da dare alle proprie pulsioni ed emozioni.

Diana Tejera (Roma), salita per quarta sul palco, si è esibita con una formazione ridotta rispetto a quella consueta, fatta solo di voce, chitarra e violino. I brani proposti \"Senso primario\", \"Mercurio\" e \"Degno di esistere\" fanno parte del suo album di prossima uscita, che Diana intende promuovere con concerti live per tutta Italia, nella convinzione che la vera qualità non abbia bisogno di strumenti mediatici, quali la radio e la televisione, per essere portata alla luce. Ed è per questo che ha deciso di proporre i suoi inediti a Musicultura, un contesto in cui ancora la musica è messa al primo posto.



A chiudere la serata l\'esibizione di Daniele Reggiani (Bergamo), caratterizzata da una grande orecchiabilità delle melodie, che evita però ogni banalità. Tema da lui privilegiato, quello del juke box, che è stato anche il titolo di una delle tre canzoni proposte, risente probabilmente dell\'esperienza che Daniele ha fatto negli Stati Uniti. Gli altri brani eseguiti sono stati, Lo \"scemo del villaggio\" e \"Signorina Mademoiselle\".



IL FESTIVAL
Dalle Audizioni che rappresentano la prima fase del concorso, usciranno i 16 finalisti. I loro brani verranno trasmessi sulle onde di Radio 1 Rai e saranno sottoposti al giudizio del pubblico, che potrà esprimere con il televoto la propria preferenza. Contemporaneamente essi verranno sottoposti al vaglio del Comitato Artistico di Garanzia che vanta sempre dei nomi di spicco e che quest\'anno è composto da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti.

Saranno solo 8 i vincitori che potranno esibirsi sul palco dello Sferisterio durante le serate finali del festival - il 26, 27, 28 giugno - che quest\'anno festeggia XX anni di attività nella musica. Il vincitore assoluto si aggiudicherà il Premio Banca Popolare di Ancona, del valore di 20.000,00 euro. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica (5.000,00 euro) e i premi Imaie, Siae e Unimarche (ciascuno di 2.5000,00 euro) rispettivamente per la migliore interpretazione, la migliore musica e il miglio testo.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2009 alle 16:11 sul giornale del 16 febbraio 2009 - 1152 letture

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